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Un'intera mattinata per discutere solo del processo verbale

Alla Camera ostruzionismo del Pd, il Pdl pronto a sedute notturne

Domani Consiglio dei Ministri dalle 13.30 alle 15

Alla Camera ostruzionismo del Pd, il Pdl pronto a sedute notturne
06/04/2011, 13:04

ROMA - Non sono terminate le fibrillazioni all'interno della Camera dei Deputati. Una avvisaglia che poteva succedere qualcosa si era vista ieri, quando su una legge su cui c'era accordo tra maggioranza ed opposizione (la legge sui piccoli comuni) ci sono stati diversi deputati del Pd che si sono iscritti a parlare su questo o quell'argomento. Il perchè lo si è capito stamattina. All'apertura della seduta odierna, quando è stato letto il processo verbale (cioè il riassunto di quanto è successo) della seduta di ieri, i deputati che ieri sono intervenuti hanno chiesto - come prevede l'articolo 32 del regolamento della Camera dei Deputati - di intervenire per fare delle correzioni. Si è trattato di 52 deputati che, uno dopo l'altro, hanno chiesto di intervenire. Se si considera che ciascun deputato, sempre per regolamento, ha cinque minuti per indicare quale deve essere la correzione da fare, sono oltre 4 ore di interventi. Al termine dei quali il processo verbale è stato approvato; ma intanto se n'era andata tutta la mattinata. Lo scopo di questo comportamento è ritardare il più possibile l'esame sia della legge comunitaria - che comunque la maggioranza vuol mandare in commissione - che il processo breve. All'interno del quale provvedimento ci sono diverse norme ad personam per il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a cominciare da quella della "prescrizione breve" che farebbe prescrivere il processo Mills tra meno di due mesi e non all'inizio del 2012. Una legge che per passare, dato che l'opposizione è presente in aula al gran completo, obbliga il governo quasi al completo a stare in aula. Non è un caso che domani sia stato deciso un Consiglio dei Ministri straordinario, ma tra le 13.30 e le 15, cioè un orario in cui anche la Camera dei Deputati va in pausa per il pranzo.
Ma il Pdl non ci sta e ha annunciato che già da oggi potrebbe chiedere di adottare sedute notturne, lavorando non fino alle 18.30-19 come succede normalmente, ma fino alle 24. Ma potranno Ministri e sottosegretari stare tanto tempo lontani dal loro lavoro? Anche se nominalmente sono deputati o senatori, si sa che i Ministri avrebbero altri compiti da svolgere.

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di Antonio Rispoli
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