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A Napoli per parlare di legalità e criminalità

Alla Festa Meridionale del PD Walter Veltroni


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Alla Festa Meridionale del PD Walter Veltroni
02/10/2010, 22:10

NAPOLI - E' intervenuto in serata a Napoli nell'ambito della Festa Meridionale del PD Walter Veltroni, con l'ingrato compito di parlare di legalità e criminalità. L'incontro sempre improntato a mò di intervista è stato moderato dal direttore del Corriere del Mezzogiorno Marco de Marco. Veltroni ha iniziato con le sue considerazioni sul governo nazionale e sul pieno fallimento dell'esperienza Berlusconi. Invitato poi a relazionare sul tema della serata Veltroni ha esordito sottolineando che "Il rapporto tra il cittadino e la politica è ormai sbiadito, c'è mancanza di fiducia, ed in un clima del genere che cresce e si rafforza il malaffare, la criminalità, quando alla base della società civile non c'è più quella fiducia tra il popolo e le sue istituzioni , un rapporto incrinato che pregiudica lo svolgimento della vita democratica. Ma come mai è possibile che vi siano infiltrazioni dalla malavita dovunque, come è possibile che la 'ndrangheta calabrese si attiva anche nel nord Italia. Questo è uno dei grandi misteri italiani che forse non arriveranno mai a capire e a districare". Veltroni ha poi parlato della sua esperienza al governo e delle tanti iniziative intraprese anche con i governi Prodi affinchè i tanti misteri italiani trovassero luce, almeno quelli di cui era possibile. Ovviamente , come c'era da aspettarsi, le conclusioni sono state di fuoco contro l'incapacità del governo Berlusconi di combattere il fenomeno della delinquenza organizzata a seguito di una mancanza di strategie condivise. Ovviamente l'ex segretario del PD si è scagliato veemente contro la fobia del premier che quotidianamente immagina attentati contro di lui da parte di giudici e della stessa magistratura 'rossa'. Domani sarà la volta del capogruppo al Senato Rosi Bindi.

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di Rosario Lavorgna
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