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Sit-in previsto a Roma in attesa della Consulta

Alla Regione si lotta per la doppia preferenza


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Alla Regione si lotta per la doppia preferenza
15/12/2009, 12:12

NAPOLI – La Commissione Regionale per le Pari Opportunità, presieduta da Fiorella Girace, e la Consulta Regionale Femminile, presieduta da Monica Maietta, con la partecipazione del Consigliere regionale de La Sinistra Antonella Cammardella, terranno un sit davanti alla sede della Corte Costituzionale, a Roma, domani, in occasione della decisione della Consulta sulla legittimità della doppia preferenza uomo-donna introdotta dalla legge elettorale approvata dal Consiglio Regionale della Campania e impugnata dal Governo.
“In un clima politico ancora maschilista, auspichiamo che la Consulta garantisca il mantenimento di uno strumento importante per consentire alle donne di essere elette e di far parte dell’Istituzione regionale” – è stato spiegato, stamani, in una conferenza stampa tenuta presso la sede del Consiglio Regionale della Campania.

“Siamo convinte che si sarebbe potuto fare di più, in occasione dell’esame della legge elettorale, per garantire la presenza delle donne in Consiglio regionale, ma, allo stato attuale, chiediamo alla Corte Costituzionale di garantire il mantenimento del sistema della doppia preferenza”.
E’ quanto ha affermato il presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità, Fiorella Girace, introducendo la conferenza stampa tenuta per annunciare il sit in che l’organismo consiliare terrà, domani, davanti alla sede della Corte Costituzionale, a Roma, in occasione della decisione della Consulta sulla legittimità della doppia preferenza uomo-donna introdotta dalla legge elettorale approvata dal Consiglio Regionale della Campania e impugnata dal Governo.
All’iniziativa parteciperà anche la Consulta Regionale femminile, guidata dal presidente Monica Maietta, che ha sottolineato: “dalla Corte Costituzionale ci attendiamo la conferma del sistema della doppia preferenza e precise indicazioni di merito e di forma sulle modalità di inclusione delle donne nelle assemblee elettive tese a superare il ritardo legislativo dell’intero Paese su una materia tanto decisiva per la democrazia e la convivenza civile”.
“Altre Regioni si sono orientate sul sistema della doppia preferenza come strumento per favorire la presenza delle donne nelle istituzioni – ha sottolineato il Consigliere regionale de La Sinistra Antonella Cammardella – e auspichiamo che, in un clima politico ancora maschilista, la Consulta garantisca il mantenimento di uno strumento importante per consentire alle donne di essere elette e di far parte dell’Istituzione regionale”.

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di Redazione
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