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Altri 240 immigrati mandati a morire in Libia; Bossi: "Facciamo proseliti"


Altri 240 immigrati mandati a morire in Libia; Bossi: 'Facciamo proseliti'
11/05/2009, 09:05

Un'altra imbarcazione con 240 immigranti è stata intercettata dalle motovedette della Marina Militare italiana e rimorchiata fino in Libia, per la solita deportazione nel deserto. E così sono oltre 600 gli immigrati che sono stati deportati in Libia (pur non essendo libici, ovviamente) dove i servizi di sicurezza e la polizia locali li hanno presi e deportati nei lager al confine del deserto. E di questo la Lega e l'intero governo se ne gloriano. Ancora ieri il Ministro degli Interni Roberto Maroni si è vantato di queste deportazioni, affermando che questa "è la linea dura del governo, e continuerà fino a che gli sbarchi di extracomunitari non cesseranno".
Anche il leader del Carroccio, Umberto Bossi, si è vantato, dicendo che "la Lega apre la strada, ma queste iniziative fanno proseliti".
Protestano le opposizioni, per questo comportamento del governo. Antonio Di Pietro, leader dell'IdV, è quello che è andato avanti con ironia: "Di questo passo non faremo entrare in Italia neanche Barack Obama". Ma anche la CEI ha protestato, dichiarando che l'Italia è già una società multietnica e questo è un valore.

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di Antonio Rispoli
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