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ALTS e Regione Campania insieme per “La Prevenzione prendila di petto”


ALTS e Regione Campania insieme per “La Prevenzione prendila di petto”
28/03/2012, 15:03

Un progetto dallo slogan inequivocabile ma anche e soprattutto un valido strumento per prevenire il tumore al seno. Con questo obiettivo è nata l’iniziativa “La Prevenzione prendila di petto”, ideata dall’ALTS, l’associazione per la lotta al tumore del seno, e promossa dall’Assessorato alle Attività Sociali e Assistenza Sociale della Giunta Regionale della Campania.
La presentazione è avvenuta oggi a Palazzo Armieri, sede dell’Assessorato regionale alle Politiche sociali, alla presenza degli assessori regionali all'Assistenza sociale, Ermanno Russo, e alle Risorse Umane, Pasquale Sommese, oltre che del professor Giuseppe D’Aiuto, direttore dipartimento di Senologia del ‘Pascale’, e della professoressa Nunzia Nappo, docente di Economia Sociale all'Università "Federico II" e componente del team di coordinamento scientifico dell'Alts.
"Si tratta di un'iniziativa che si integra appieno con le politiche di welfare messe in campo dall'Assessorato regionale e dalla giunta Caldoro - sottolinea in conferenza stampa l'assessore Russo -, in quanto si propone di guardare alle dipendenti dal punto di vista del loro benessere quotidiano, considerandole non soltanto nella dimensione lavorativa ma anche in quella sociale, in cui appaiono come donne da tutelare nella loro interezza, anche sotto il profilo della salute. Grazie alla partnership con l'Istituto Pascale, l'Alts assicurerà con i suoi medici specialisti visite accurate, informazioni corrette e, cosa più importante, insegnerà a coloro che si recheranno presso il camper posizionato nelle varie province della Campania la metodica dell'autopalpazione, consentendo così alle stesse dipendenti di fare prevenzione e venire a conoscenza di eventuali anomalie. Il fattore tempo in questo genere di patologie è fondamentale. Il tour durerà 6 mesi, prevede 18 uscite e porterà a visitare circa 1000 donne, in media 55 al giorno. Ci auguriamo che le cifre saranno ancor più incoraggianti e che l'iniziativa, giunta alla sua terza edizione, possa continuare con successo anche in futuro".
"Le statistiche ci dicono - evidenzia invece l'assessore Sommese - che il nostro territorio, rispetto ad altre aree del Paese, si caratterizza per una bassa adesione delle donne a questo tipo di campagne di prevenzione. Considerato che il successo di queste iniziative si misura sulla partecipazione, ci impegneremo a diffondere capillarmente tra le dipendenti regionali il messaggio che solo attraverso la prevenzione è possibile giungere a una diagnosi precoce e quindi ad una più alta guaribilità. Quindi, dalle donne della Regione deve arrivare un segnale ed un esempio da seguire per le donne di tutta la Campania".
Una campagna di prevenzione “on the road”, che vedrà il Camper Donna (con volontarie, medici senologi e dotato di moderne strumentazioni) sostare secondo un preciso calendario, da aprile a settembre, in tutte le sedi della Regione Campania per offrire alle dipendenti la visita senologica gratuita e l’ecografia con tanto di raccolta dati computerizzata, utili consigli sulla prevenzione e su eventuali altri esami a cui sottoporsi.
“Tra le grandi preoccupazioni del mondo femminile - spiega il professor Giuseppe D’Aiuto - la consapevolezza dell’escalation dei tumori del seno è senza dubbio molto presente. Promuovere una campagna di prevenzione contro tale malattia costituisce certamente un notevole impegno, ma al contempo segna il percorso più appropriato che ogni donna deve compiere per contrastare il cancro. Conoscere e controllare regolarmente il proprio seno costituisce un atteggiamento positivo e responsabile. L’Alts, in collaborazione con la Regione Campania, intende con questa iniziativa incoraggiare le donne alla prevenzione e alla tutela della salute".
L’ALTS da oltre 20 anni, rappresenta la voce di una larga coalizione femminile particolarmente attenta alla realtà sanitaria meridionale. “L’Associazione – sottolinea la professoressa Nunzia Nappo - percorrendo le strategie europee più innovative per la lotta ai tumori del seno, intende esprimere il disagio di molte donne penalizzate da una politica sanitaria a tutt’oggi disuguale. Questa campagna di prevenzione, in stretta collaborazione con la Regione Campania, rappresenta un traguardo: la testimonianza più significativa che le Istituzioni locali condividono l’idea che l’investimento in prevenzione dia nel lungo periodo rendimenti superiori rispetto ai costi da sostenere per la sua implementazione”.

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di Redazione
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