Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Alvino (Pdl) su inchiesta palazzo comunale di via Verdi


Alvino (Pdl) su inchiesta palazzo comunale di via Verdi
18/03/2011, 17:03

“Non è una novità che vi siano state presunte irregolarità nella vendita dell’immobile in via Verdi al Comune di Napoli. È da anni che attendiamo si faccia chiarezza sulla vicenda, a partire da una delle prime ipotesi paventate che avrebbe visto l’ex Anagrafe di piazza Dante destinata alla sede del Consiglio e delle commissioni comunali”. A dichiararlo è Federico Alvino, consigliere comunale in quota Pdl e preside della facoltà di Giurisprudenza. “A ottobre 2001 – rimarca Alvino – fu deliberato di reperire un immobile nei pressi di Palazzo San Giacomo, per ospitare Consiglio e commissioni consiliari. La scelta cadde sul palazzo di via Verdi, acquistato dal gruppo Pirelli per oltre 28 milioni di euro, esclusi i costi di iva e ristrutturazione. Ora – insiste il consigliere del Pdl – è stata riaperta l’inchiesta, nella quale mi auguro i giudici facciano luce anche sulle motivazioni che hanno portato ad escludere la vecchia sede dell’Anagrafe in piazza Dante, che più volte abbiamo proposto di far diventare residenza di studenti universitari fuori sede”. “Quell’edificio – prosegue Alvino – langue in uno stato di degrado allarmante. Varie volte si è parlato della vendita da parte del Comune, ma finora tutto è fermo. Non è stata fatta nessuna asta, nonostante vi siano state proposte di acquisto da parte della Parthenope. È questo – mi domando – il modo in cui l’amministrazione Iervolino ha gestito finora il proprio patrimonio immobiliare?”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©