Politica / Regione

Commenta Stampa

Amato: «La prossima settimana audizione sul tema delle discariche abusive a Napoli »


Amato: «La prossima settimana audizione sul tema delle discariche abusive a Napoli »
12/07/2012, 12:07

«La problematica dei rifiuti abbandonati e delle discariche abusive disseminate sul territorio di Napoli rappresenta una questione da affrontare con la massima urgenza. Per questo convocheremo la prossima settimana un’audizione ad hoc con tutti gli enti interessati» lo annuncia il Presidente della Commissione Regionale Bonifiche ed Ecomafie Antonio Amato «Quanto accaduto sotto il cavalcavia di via Preti a Ponticelli non può essere classificato come una semplice fatalità. Avevamo denunciato pubblicamente questa situazione oltre un anno fa e avevamo già prospettato la possibilità del verificarsi di gravi incidenti, nonché dell’assoluto sconcio di un’area che, accanto alla discarica abusiva, era destinata per due volte a settimana, e fino all’incendio dell’autocisterna, a mercato rionale. Ricordiamo inoltre» continua Amato «che non si tratta solo di sversamenti ma, almeno nella fase iniziale, di rifiuti raccolti lungo gli assi viari dall’ASTIR con finanziamenti europei, e poi lì abbandonati. Avevamo già interessato comune, regione e tutti gli alti enti preposti ma nulla si era mosso anche per le difficoltà burocratiche legate all’individuazione delle responsabilità e delle diverse competenze. Per questo» prosegue Amato «convocheremo tutte le parti in causa perché vengano individuati i corretti percorsi istituzionali per addivenire all’immediata rimozione dei rifiuti e alla bonifica dei luoghi. Ma non basterà. Bisognerà lavorare per la tutela delle aree di abbandono rifiuti» conclude Amato «certo con la videosorveglianza ma anche attraverso un migliore raccordo interforze per pattugliamenti mirati lungo alcune zone che sono già ben individuate. Infine serve far rinascere molti di questi luoghi: a 500 metri da via Preti, ad esempio, c’è il parco pubblico De Filippo che continua a rimanere assurdamente chiuso.. Se venisse aperto, magari anche di sera, se lì venissero previste manifestazioni, incontri, sono certo si svilupperebbe un’autotutela della cittadinanza»

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©