Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Parla l'ex Presidente del Consiglio

Amato: "L'era di Monti non finirà con il voto"

"Impegno dei partiti come garanzia di democrazia"

Amato: 'L'era di Monti non finirà con il voto'
21/08/2012, 09:00

ROMA - ''La stagione di Monti si chiuderà con le elezioni? ''La mia risposta è no, e come tale è aperta a tutti i si''', compreso il Quirinale. Così l'ex premier Giuliano Amato, che in un'intervista al Messaggero auspica la formazione degli Stati Uniti d'Europa, ''l'unica strada - dice - per non far morire l'Unione europea''. ''Facemmo la scelta del coordinamento intergovernativo per salvaguardare le nostre prerogative e responsabilità nazionali'', ma ''dieci anni dopo ci accorgiamo che otteniamo esattamente l'opposto, non facciamo che vincolarci sempre di più l'uno all'altro e questo provoca una reazione di rigetto dell'uno verso l'altro e di tutti verso l'Europa'', osserva Amato. Per questo ''dobbiamo uscire da questa sorta di circolo vizioso rilanciando sull'Europa politica di tipo federale''. A farlo, prosegue Amato, ''deve essere il Parlamento europeo. Va proposta una modifica del trattato con una Convenzione costituente. Va creato un potere federale con un proprio bilancio e una moneta alla quale corrispondano titoli pubblici collegati al bilancio federale e una banca centrale con i poteri della Federal Reserve. Il tutto - assicura - avrebbe un effetto stabilizzante''. In merito alla possibile uscita della Grecia dall'euro, ''la moneta unica sopravviverebbe'', dichiara Amato, ma ''poi potrebbe toccare all'Italia''. In tema di elezioni politiche, l'ex premier si dice contrario al preambolo pre-elettorale tra i partiti. ''Per dare alla democrazia italiana la garanzia di sopravvivere, occorre che i partiti presentino i loro programmi'', afferma. ''E che, se siamo un Paese civile, si trovino in questi le garanzie di cui c'è bisogno''.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©