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Amato (PD), Oliviero e Mucciolo (PSE): “calendarizzata al consiglio la proposta di legge sui budget di salute”


Amato (PD), Oliviero e Mucciolo (PSE): “calendarizzata al consiglio la proposta di legge sui budget di salute”
24/10/2011, 15:10

«La legge sui budget di salute è stata inserita nell’ordine del giorno del prossimo consiglio regionale di giovedì 27 ottobre» lo affermano in una nota congiunta il consigliere del PD Antonio Amato ed i consiglieri del PSE Gennaro Oliviero e Gennaro Mucciolo «Alla conferenza dei capigruppo di questa mattina siamo riusciti, finalmente, a calendarizzare la discussione di questa proposta normativa che sistematizza uno dei migliori strumenti dell’assistenza sanitaria sperimentati in questi anni in Campania. , I budget di salute sono una delle modalità per sostenere i progetti terapeutici individualizzati. In linea con le direttive europee e le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), garantiscono il diritto alla salute attraverso il rispetto della persona e la promozione del pieno diritto alla cittadinanza. Da alcuni anni la ASL di Caserta ha avviato una loro sperimentazione, ora, anche a fronte di ottusi tentativi di smantellamento in atto» proseguono i consiglieri regionali «è necessario arrivare ad una normativa complessiva che non solo salvaguardi le esperienze che già si sono realizzate ma consenta anche di ampliare il loro utilizzo sull’intero territorio regionale». In attesa della discussione della legge, i Consiglieri però non smettono la lotta «Oggi sono in sciopero della fame per sostenere la battaglia portata avanti da Peppe Pagano e gli altri cogestori di budget di salute» afferma Amato «La calendarizzazione della legge è fondamentale, e sono certo dell’impegno dell’intero consiglio per arrivare alla sua approvazione. Ma sono pronto a proseguire questa battaglia fino a quando la disciplina regolamentare e amministrativa di questi strumenti non sia condivisa e inserita stabilmente nelle tipologie di servizi sociosanitari che possono essere offerti da una Asl. Nella mia veste di Presidente della Commissione sui Beni Confiscati» prosegue Amato «Ho verificato come i budget di salute rappresentino anche la linea rossa che tiene insieme le migliori esperienze di riutilizzo dei beni confiscati in Campania. Sulle terre di Gomorra si è determinato un sistema virtuoso che ha consentito la nascita e lo sviluppo di una rete di realtà ed iniziative dall’alto valore produttivo e simbolico, nonché il reale reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, consentendo tra l’altro un forte risparmio per la sanità regionale. E’ allora assurdo» conclude il consigliere PD «il tentativo di smantellamento in atto da parte dell’ASL di Caserta. Anche per questo richiedo ancora una volta l’urgente intervento dello stesso Caldoro come commissario ad acta della sanità, e ho già sollecitato una verifica su quanto sta accadendo delle commissioni parlamentari antimafia e per il controllo del sistema sanitario nazionale»

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di Redazione
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