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Amato (PD): "Per i beni confiscati necessario fare rete"


Amato (PD): 'Per i beni confiscati necessario fare rete'
02/03/2012, 15:03

«Per il riutilizzo dei beni confiscati, continuano ad evidenziarsi grandi problematiche» ha detto il Presidente della Commissione regionale Beni Confiscati nel corso dell’audizione di questa mattina sul potenziamento delle attività di riutilizzo del bene confiscato “Alberto Varone” a Maiano di Sessa Aurunca «Ruolo di questa commissione è innanzitutto quello di accompagnare le amministrazioni locali verso una possibile risoluzione delle diverse questioni che emergono, collaborando direttamente con L’agenzia Nazionale. Stamane si è raggiunto allora un importante obiettivo, grazie a tutti gli attori interessati, innanzitutto la coop. Al di là dei Sogni ma anche importanti associazioni come Progetto Cane Cittadino che hanno voluto credere e spendere le proprie energie per questo progetto. Mi piace sottolineare» conclude Amato «che mentre altrove si utilizzano beni confiscati per realizzare un Centro di Identificazione ed Espulsione, stravolgendo lo spirito con cui è nata la legislazione sui beni confiscati, l’idea progettuale avanzata per Sessa Aurunca, risponde all’idea di libertà, di piena restituzione alla cittadinanza e ai territori dei beni una volta appartenuti ai clan». Anche Simmaco Perillo, responsabile della Coop. Al di là dei sogni che gestisce il bene Confiscato, nel corso dell’audizione ha sottolineato «l’importanza che, per il corretto riutilizzo dei beni confiscati assume il fare rete. Il fondamentale contributo in termini di know how e progettazione portato da un’importante associazione animalista nazionale come Progetto Cane Cittadino, ad esempio, mostra come la possibilità di co-progettare e co-costruire siano indispensabili per il corretto riutilizzo dei beni confiscati»

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di Redazione
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