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Amato (PD): "Si è costretti a chiedere di nuovo pane e democrazia"


Amato (PD): 'Si è costretti a chiedere di nuovo pane e democrazia'
24/03/2011, 17:03

«I lavoratori della Fincantieri e tutti quelli dell’indotto manifestano contro una situazione che è diventata insostenibile. Il progetto di sviluppo e rilancio non può più attendere» lo afferma in una nota il consigliere regionale del PD Antonio Amato «In un’area che subisce violentemente il giogo soffocante della camorra, non riuscire a sostenere il rilancio di realtà sane come la Fincantieri è scandaloso. Si è messa in ginocchio un’intera economia e continuano a mancare proposte serie e credibili. I sindacati, giustamente, richiamano la politica ad un impegno che invece, purtroppo, continua ad essere disatteso. Si è tornati, in questo nuovo secolo, soprattutto nel nostro Meridione, in Campania, in zone come quella stabiese, a doversi preoccupare di pane e democrazia. Il tempo delle attese» conclude Amato «non può più essere tollerato. I lavoratori, i cittadini tutti, innanzitutto quelli di Castellammare, necessitano di risposte serie. Ognuno è chiamato a fare la propria parte ed assumersi le proprie responsabilità»

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di Redazione
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