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Amato, questa mattina incontro con il direttore dell’Agenzia Nazionale Morcone


Amato, questa mattina incontro con il direttore dell’Agenzia Nazionale Morcone
06/12/2010, 15:12


NAPOLI - «10 mila metri quadri di terreno confiscati e già assegnati al Comune di Ercolano sul quale ricadono due appartamenti confiscati per l’89% il cui 11% resta di proprietà della moglie della persona cui il bene è stato sequestrato. Una situazione paradossale che blocca il riutilizzo sociale del bene stesso. Chiaramente bisogna capire come intervenire» lo afferma il Presidente della Commissione Regionale sui beni confiscati Antonio Amato che questa mattina, accompagnato dall’assessore alla legalità del comune di Ercolano Ferdinando Pirone ha incontrato a Roma il Direttore dell’Agenzia Nazionale per i beni confiscati Mario Morcone «E’ stato un incontro proficuo ed operativo, e non posso che ringraziare ancora una volta il Prefetto Morcone per la grande disponibilità e la straordinaria azione che sta mettendo in campo. In questo senso, la prossima apertura dell’agenzia territoriale risulterà di fondamentale importanza, soprattutto per affrontare direttamente in loco e più rapidamente alcune situazioni specifiche come quelle discusse oggi a Roma. Abbiamo affrontato alcune questioni spinose» afferma Amato» «legate a problematiche relative a diversi beni confiscati in Campania. Da quello a San Pietro a Patierno, il cui progetto attende ora il finanziamento, ad un bene a Bacoli, pure già ristrutturato, sul quale l’amministrazione comunale deve indicare presto la destinazione d’uso, dalla “Casa della pace e della nonviolenza” di Castellammare in cui l’associazione assegnataria ha svolto una straordinaria opera di accoglienza per migranti dopo aver ristrutturato a proprie spese il bene stesso, ma che vive oggi una forte situazione di difficoltà economica, fino ad alcune situazioni che si sono verificate sul territorio di Marano. Quindi» continua Amato «con l’assessore Pirone abbiamo discusso della questione del bene a via Panoramica ad Ercolano, che mostra una dei nodi nevralgici legati al riuso dei beni confiscati. Si cercherà una strada per risolvere la controversa giudiziaria. Ma si evidenzia anche la necessità di stare accanto alle amministrazioni locali, ai sindaci e ai comuni che devono sentire vicine le istituzioni nelle loro battaglie per la legalità. Anche per questo» annuncia Amato «prima di Natale la commissione si recherà in sopralluogo sui beni confiscati ad Ercolano, perché a tutti sia chiaro che lo Stato fa di questa battaglia una priorità assoluta». Nel corso dell’incontro si è poi discusso della situazione della Balzana e si è concordato di attivare un tavolo tecnico per addivenire ad una ipotesi di riutilizzo che tenga insieme le diverse istituzioni e le parti sociali. Infine, il Presidente Amato ha presentato a Morcone una prima bozza della proposta di legge che modifica la normativa regionale in materia di beni confiscati «Abbiamo preparato una proposta organica che parte dall’ottima normativa regionale esistente ma, al tempo stesso, l’adegua alle novità ed alle necessità che si sono avute nel corso di questi anni» afferma Amato «Vogliamo però realizzare una proposta di legge condivisa, che si possa arricchire del fondamentale contributo delle altre istituzioni, delle associazioni, di chi opera sui beni confiscati. La regione Campania» conclude il Presidente della Commissione «possiede uno straordinario know how in materia che bisogna sistematizzare, rendere organico, e che può risultare utile anche nelle altre parti d’Italia».

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di Redazione
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