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I salernitani bocciano il coordinatore regionale

Amendola in pole. Su De Luca il veto dell’IDV


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Amendola in pole. Su De Luca il veto dell’IDV
19/01/2010, 12:01

Dopo l’ufficializzazione della candidatura di Stefano Caldoro a presidente della Regione Campania e dopo la designazione da parte dell’MPA di Riccardo Villari in lizza per un posto da governatore, adesso tocca al PD scegliere chi schierare in campo contro una corazzata di centro destra che, a dispetto di quanto annunciato da qualche presentatore televisivo notoriamente di sinistra improvvisato dell’ultima ora, ha più probabilità di vincere e il bagno di folla che ha accolto la presentazione della nomina di Stefano Caldoro è stato un dato molto indicativo.

LE TRE NOMINE PROBABILI – In lizza per la candidatura del centrosinistra sono in tre: Vincenzo de Luca, sindaco di Salerno, Ennio Cascetta, attuale assessore ai Trasporti della Regione Campania, ed Enzo Amendola, coordinatore regionale del PD. Per il primo cittadino di Salerno ci sono poche speranze di essere appoggiato da Antonio Bassolino se non si raggiunge un accordo di natura politica. Infatti, l’attuale presidente della Regione non cederebbe il suo elettorato ad un altro politico con il quale ha avuto screzi in passato. La forza di Bassolino è ancora in auge visti i risultati delle ultime elezioni Europee ed è per questo che il Governatore appoggerebbe la candidatura di un suo fedelissimo così come ha fatto con Andrea Cozzolino all'ultima tornata elettorale. Tra i vari nomi spunta, quindi, quello del suo assessore e tecnico Ennio Cascetta, l’unico che in questi anni ha raccolto consensi per la grande opera pubblica della metropolitana. Qualcuno dice che il costo al km del trasporto su rotaie in campania è stato decisamente alto, ma è anche certo e sotto gli occhi di tutti che costruire una metropolitana in Campania e a Napoli non è tanto facile, vista la conformazione geografica del territorio e visto anche il ritrovamento di reliquie antiche che spesso hanno rallentato i lavori in corso. Probabilmente, però sarà Enzo Amendola il candidato.

ENZO AMENDOLA - Nella Sinistra Giovanile ha ricoperto il ruolo di responsabile esteri nazionale e di vice presidente della IUSY. Dal 2001 al 2006 ha ricoperto il ruolo di segretario Generale della IUSY. Negli ultimi due anni è stato membro del Presidium e dell´Esecutivo dell´Internazionale Socialista (IS). Per la IUSY è stato delegato ai più rilevanti forum internazionali: dal Consiglio d´Europa al World Social Forum. Ha partecipato a varie riunioni del PSE e della IS per i DS ed è membro del Consiglio nazionale dei DS. Dal luglio 2006 ha fatto parte della Segreteria Nazione dei Democratici di Sinistra con incarico per il Mezzogiorno. Da novembre del 2006 alla nascita del PD è stato segretario regionale dei Ds della Campania. Fino a luglio del 2009 ha coordinato in Campania l’associazione ReD ed oggi ricopre il ruolo di coordinatore Regionale del PD. D’alemiano di impostazione politica, Enzo Amendola potrebbe essere l’uomo giusto per le esigenze di un partito. Egli, infatti, rappresenta la figura di spessore che può dare un volto pulito e giovane al Partito Democratico dopo una legislatura di centro sinistra che ha commesso pochi, ma grossi ed evidenti, sbagli.

IL VETO DELL’IDV - L’Italia dei Valori, attraverso de Magistris, ha fatto sapere che non vuole De Luca, minacciando che, in caso di designazione del sindaco di Salerno, il partito di Di Pietro non sosterrà la candidatura del centrosinistra. Un veto davvero pesante che, in caso di una decisione non gradita, potrebbe far perdere al PD un pezzo all'interno dell'attuale maggioranza.

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di Livio Varriale
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