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E Amato attacca le ammucchiate: "Così non si vince"

Amendola (Pd): "Gravi le dichiazioni di Pecorella"


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Amendola (Pd): 'Gravi le dichiazioni di Pecorella'
03/08/2009, 16:08

     

"Le parole dell'onorevole Gaetano  Pecorella su don Peppe Diana sono di una gravità inaudita,  soprattutto se si pensa che l'esponente del governo Berlusconi  é presidente della commissione d'inchiesta sui rifiuti". Lo ha  sottolineato il candidato alla segreteria regionale del Partito  Democratico, Enzo Amendola, in merito alle recenti dichiarazioni  dell'onorevole Pecorella criticate duramente anche da Roberto  Saviano.  "Noi del Pd siamo uniti nella memoria di uno degli eroi di  questa terra e rigettiamo ogni tentativo di infangare la sua  memoria. Mi preme sapere - ha continuato Amendola - che cosa ne  pensi il politico più rappresentativo di Casal di Principe,  l'onorevole Nicola Cosentino: è d'accordo con Roberto Saviano o  Gaetano Pecorella?"  "Il suo silenzio in casi del genere, soprattutto per il  candidato in pectore del centrodestra alla guida della Regione  Campania, è di una gravità inaudita", ha concluso  Amendola.
Il centro sinistra non vincerà  le prossime elezioni regionali mettendo insieme sigle, simboli e  partiti. Non si tratta di completare un album di figurine e di  mettere su armate Brancaleone, ma di presentare agli elettori un  programma credibile e realizzabile": lo afferma il consigliere  regionale del Pd Antonio Amato alla luce dello studio che  vedrebbe il centro sinistra vincere con una coalizione che vada  da Rifondazione Comunista fino al MPA ed all'UDC. "Si commette l'errore di sommare, acriticamente, risultati e  percentuali, senza tenere conto dell'effetto che le ipotizzate  alleanze avrebbero sugli elettori. Non si può pensare di  vincere con operazioni di opportunismo e trasformismo, non si  tratta di mettere insieme un mero cartello elettorale, ma di  elaborare un programma ed un progetto politico sul quale  verificare convergenze e condivisioni. Senza pregiudiziali, ma  con la responsabilità di presentarsi all'elettorato con un  progetto serio e credibile di governo. Il PD" continua Amato  "non può vincere da solo, ma coalizioni ed alleanze vanno  verificate sulle cose da fare. Bisogna imparare dagli errori del  passato, perché sbagliare è umano, perseverare diabolico. Si  é aperta, anche in Campania, una nuova stagione, e il PD deve  rispondere, con capacità programmatica e progettuale, alle  esigenze di questo rinnovamento"

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di Agostino Falco
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