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Pronto il contratto con Oracle, manca solo la firma

America's Cup, polemiche tra Comune e Bagnolifutura


America's Cup, polemiche tra Comune e Bagnolifutura
17/08/2011, 10:08

«Apprendo dalla stampa che il sindaco intende cambiare gli amministratori di tutte le partecipate, e, nello specifico, i vertici della Bagnolifutura, motivando tale cambio non per lo spoil system ma per la necessità di avere persone che siano concordi con il suo programma. Innanzitutto vorrei ricordare, avendo in più occasioni, sia lui, sia gli assessori della sua giunta, pubblicamente dichiarato che è ferma intenzione dell'attuale amministrazione dare completa e definitiva attuazione al piano urbanistico per Bagnoli, che quel piano fu adottato dalla giunta comunale quando io ero sindaco, per cui ovviamente non posso che essere d'accordo nell'attuarlo. Devo dire poi che essendoci incontrati più volte, sarebbe stato più corretto parlarmene anziché comunicarmelo via stampa. Ma evidentemente lo stile in quest'occasione è mancato. Infine vorrei ricordare che per legge, che de Magistris conosce sia in quanto sindaco che in quanto magistrato, i consigli di amministrazione non possono essere revocati se non per gravi motivi: se il sindaco mi fa sapere quali gravi inadempienze avrei commesso sono disposto a dimettermi immediatamente». È quanto si legge in una nota del presidente di Bagnolifutura, Riccardo Marone, polemico col Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.  Nel corso della giornata di ieri, il presidente degli industriali Paolo Graziano, delegato invece a trattare con gli americani di Oracle, è stato al centro di una serie di telefonate cariche d'ansia dal Comune e dalla Regione.  Il tutto fuoriesce da un giro di voci  che in poche ore si è diffusa negli ambienti del Comune, della Regione e della stessa Bagnolifutura in cui si vociferava che Marone non firmerà il contratto con la società americana che gestisce le regate dei maxi yacht. A lui, infatti, il protocollo d'intesa sottoscritto da Comune di Napoli, Regione, Autorità portuale, Unione industriali e Bagnolifutura, in quanto presidente della Stu e in attesa di formare una società ad hoc per gli eventi napoletani, demanda il compito.  A chiarire la vicenda placa gli animi il  vicesindaco Tommaso Sodano : «Non credo che le dichiarazioni di Marone su Bagnolifutura debbano essere messe in relazione con l'America's Cup. Quel comunicato mi è parso un po' eccessivo, comunque Bagnolifutura ha finalità diverse. Poi sui vertici della società non è detto niente. Il sindaco ha espresso valutazioni generali sul ruolo delle società e ha legittimamente espresso il suo parere su alcuni dettagli. E ancora: faccio l'esempio dell'Asìa, dove è stato rinnovato il vertice ma Fortini è rimasto. Non è stato deciso nulla. Comunque Marone sa che siamo stati a Bagnoli pochi giorni fa, con il sindaco, e che stiamo cercando di far sbloccare i fondi dalla Regione per completare le opere in atto. Insomma, non è vero che Marone è stato licenziato sui giornali ed è sbagliato trarre conclusioni, nonostante qualche critica».  Ritornando alla Coppa America di Vela, «I rapporti con la Acea sono tenuti da Graziano, con il quale eravamo rimasti che si sarebbe chiuso a fine mese. L'ho sentito anche oggi, due volte, e mi ha confermato di essere tranquillo, che tutto dovrebbe andare a buon fine. La lettera con la bozza di accordo è arrivata qualche giorno fa. Noi l'abbiamo fatta tradurre e analizzata. E abbiamo chiesto di accelerare i tempi, se possibile. Credo che per la firma bisognerà attendere la fine di questa settimana o l'inizio della prossima. Lo dico anche per spiegare che è lungi da noi l'intenzione di creare polemiche che potrebbero mettere in discussione un evento al quale teniamo molto».

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di Fabio Iacolare
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