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Nel mirino il sindaco uscente Domenico Giorgiano

Amministrative ad alta tensione, raid a San Giorgio a Cremano


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Amministrative ad alta tensione, raid a San Giorgio a Cremano
30/04/2012, 12:04

E’ una campagna elettorale ad alta tensione quella delle amministrative nella provincia partenopea. Da Torre del Greco ad Acerra, tornando nell’area vesuviana con il comune di San Giorgio a Cremano, il 6 e 7 maggio si andrà alle urne sullo strascico di episodi di cronaca. Dopo la bomba a comitato elettorale di un candidato del Popolo delle Libertà a Torre del Greco, la storia si era ripetuta a Pozzuoli dove i Verdi avevano denunciato minacce. Poi era stata la volta di Acerra, dove venerdì sera una candidata al consiglio era stata aggredita. Era stato quello solo l’ultimo atto di una campagna al veleno nel comune acerrano, dove si sono contati otto atti intimidatori e gli arresti di due candidati, rispettivamente delle liste civiche “Voglia di Fare” e “Acerra nel cuore”. La scorsa notte, infine, il raid a San Giorgio a Cremano. Nel mirino d ignoti, il comitato elettorale del sindaco uscente, Domenico Giorgiano. La notizia è stata l’ultima goccia per la Prefettura, che già aveva annullato la candidatura di undici pretendenti nelle liste di mezza provincia, ed ora punta a tenere sotto controllo gli animi. Sull’ultimo fatto, la condanna del commissario del PD di Napoli, Andrea Orlando che ha chiesto un intervento del prefetto Andrea De Martino e promesso che porterà il caso all’attenzione del Governo.

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di Salvatore Formisano
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