Politica / Regione

Commenta Stampa

Cosentino e De Mita: insieme a Napoli, Caserta e Avellino

Amministrative: Pdl-Udc, ecco l'accordo


Amministrative: Pdl-Udc, ecco l'accordo
17/04/2009, 12:04

Dopo una giornata infinita, e dopo mesi di trattative, Pdl e Udc trovano l’accordo per le Amministrative in Campania. Un centrista per la provincia di Caserta, al voto nel 2010, un demitiano per il Comune di Avellino, al 90 per cento sarà candidato Costantino Preziosi. Vicepresidenza della provincia di Napoli per l’Udc, in caso di vittoria del Popolo della Libertà con Luigi Cesaro. Al Pdl la candidatura per la presidenza della provincia di Avellino, con Cosimo Sibilia. L’accordo è stato siglato ieri a Napoli, via Santa Brigida, sede regionale della Costituente di Centro. Trattative condotte da Ciriaco De Mita? O da Nicola Cosentino? Poco importa ai fini elettorali. Con Landolfi e Cesaro presenti si arriva all’accordo. Il Pdl, Cosentino in testa, “chiamava” da tempo il leader di Nusco. Quest’ultimo, pur con piccoli dietrofront, non ha mai smentito le aperture fatte al Centrodestra. Era stato lui, per primo, a manifestare la disponibilità ad eventuali alleanze. Almeno sui media. Il patto verrà ufficializzato la settimana prossima. E dunque il partito di Cesa e Casini presenterà proprie liste in coalizione con il Pdl. Tornando ai nomi, a Caserta dovrebbe correre il deputato Domenico Zinzi. Ma la svolta c’è stata ad Avellino. I vertici del Pdl, con l’ex An Landolfi, hanno frantumato ogni possibile “resistenza” degli avellinesi. Prima tra tutte Giulia Cosenza, neo-coordinatore provinciale Pdl e deputata in quota An. Più volte la Cosenza aveva sollevato dubbi sull’apparentamento con De Mita, ex “nemico”. L’elettorato del centrodestra non ci seguirebbe. Questa, una delle motivazioni. Ma la realtà dei fatti è che in Irpinia i rapporti di forza tra Pdl, Udc e Pd sono molto simili, in termini di voti. O l’accordo o il ballottaggio con punti interrogativi. Ad Avellino certo, ma anche alla provincia di Napoli. Cosentino e Landolfi vanno sul sicuro. Accordo.
Restano ora da valutare le posizioni dei centristi come Francesco Pionati, Adc. I dissidenti dell'Udc si sono schierati da tempo con il Pdl, criticando spesso l'ambiguità del partito di Casini, a livello locale e nazionale.


IOSSA: "DA DE MITA NON ME L'ASPETTAVO", MA CRITICA IANNUZZI

"Dall'Udc e dall'on. De Mita in particolare non me l'aspettavo che potesse siglare un accordo elettorale di ampio respiro con il Popolo delle Libertà qui a Napoli e in Campania. Per la sua storia personale di un uomo che ha avuto sempre una visione di centrosinistra della politica e che oggi preferisce scegliere una strada differente". E' quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale del Pd, Felice Iossa. "Non so se il profumo della vittoria che ha ispirato l'on. De Mita o i troppi errori commessi dal Partito Democratico. Io penso che il mio partito abbia commesso ancora una volta un grande errore, soprattutto il segretario regionale Tino Iannuzzi che non ha mai tentato di sviluppare un rapporto con una forza di centro importante come quella dell'Udc. Un partito che non fa politica non può che registrare questi insuccessi. Solo un miracolo che può compiere Gino Nicolais per il suo prestigio e per la sua personalità per la sua trasparenza può tentare di risalire la china e coprire i tantissimi errori commessi sia a livello nazionale che a livello locale", conclude Iossa.

Commenta Stampa
di Giulio d'Andrea
Riproduzione riservata ©