Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Lupi ammette che tra i due partiti ci sono scricchioli

Amministrative: tra Pdl e Lega alleanza in crisi

A rendersene conto è anche Storace de “La Destra”

Amministrative: tra Pdl e Lega alleanza in crisi
13/05/2011, 12:05

ROMA – “Sono costretti a stare insieme, ma c’è un matrimonio profondamente in crisi”: le parole utilizzate dal segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, ben illustrano la reale situazione dell’alleanza Pdl-Lega. Sarà anche una febbre da amministrative e, si sa, alla vigilia del voto tutto è concesso, ma gli scricchioli tra i due partiti leader all’interno della maggioranza ci sono e fanno sempre più rumore. D’altronde le crepe interne sono iniziate già tempo fa, ma si è voluto risolvere il tutto con una sorta di intesa raggiunta e all’insegna del ‘volemose bene’, proprio in vista delle amministrative. Ma ci risiamo. I malumori tra i due grandi alleati, il Pdl da una parte e una Lega che dall’altra si smarca sempre di più dall’alleato su tutti i temi principali dell’agenda politica e della stessa campagna elettorale, diventano sempre più percepibili. E questa volta è toccato al vicepresidente della Camera, il pidiellino Maurizio Lupi, aprirsi ad una riflessione tra le colonne del quotidiano ‘Avvenire’, che la dice lunga sul matrimonio ormai in crisi.
In una intervista rilasciata alla testata ‘Avvenire’, in merito alle distanze prese dal Carroccio sui casi Moratti - Pisapia, abusivismo edilizio e Libia, Lupi ammette che per Pdl e Lega, pur facendo parte della stessa coalizione, la “concorrenza è fisiologica: non bisogna però esagerare con le polemiche e le critiche”. Ma Lupi non è l’unico ad accorgersi che i rapporti tra Lega e Pdl alla vigilia del voto amministrativo non appaiano proprio idilliaci. Ci punta oggi il riflettore anche il leader della destra, Francesco Storace: “L’atteggiamento della Lega sembra fatto apposta per danneggiare la coalizione a Milano e Napoli. Mi chiedo perché un elettore del PdL debba a questo punto votare il loro candidato sindaco di Bologna e non la nostra Anna Montella”. E, dall’altra parte della barricata, interviene sul tema anche Francesco Rutelli: “E’ la Lega a dominare la coalizione di centrodestra dal punto di vista politico”. “Qualunque cosa dice la Lega alla fine passa”, sottolinea Rutelli. Insomma, va più che bene un pò di dialettica prima del voto. Ma nei limiti di una alleanza che funziona e che si presenta unita nel governo nazionale. È il caso di quella attualmente al governo? O a mancare è proprio quella linea di unità di cui il nostro Paese necessita?

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©