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Roberto Maroni: “soli anche nel 2013”

Amministrative:partiti in campo, “no”della Lega al Pdl


Amministrative:partiti in campo, “no”della Lega al Pdl
29/04/2012, 09:04

ROMA –  Tra una settimana le  elezioni amministrative . In molti comuni Il test  è atteso dalle forze politiche per calibrare le mosse dei prossimi mesi, decisivi per l'assetto con cui si andrà alle politiche del 2013. Ma ad una settimana dal voto  è ancora vivo il chiacchericcio sulle future alleanze.

Angelino Alfano, segretario del Pdl, lancia nuovi messaggi alla Lega: "non abbiamo mai ritenuto chiuso del tutto il rapporto con loro".   Ma Roberto Maroni subito si fa portavoce della freddezza del Carroccio: "Ringrazio per la generosità l'amico Alfano - ironizza - ma la Lega deciderà autonomamente cosa fare al consiglio federale, anche se i militanti condividono la scelta di andare da soli e sono orientati a ribadirla anche per le prossime politiche".  Intanto, l'ex ministro avverte "i gufi" che parlano di tracollo del partito di Bossi: "domenica avranno una grande sorpresa".

Casini ribadisce a sua volta che il Terzo Polo "va avanti con il suo percorso", senza escludere in futuro punti di incontro con il Pdl "che farà intanto il suo".
"Mai più con il Pdl, con o senza Berlusconi",  per Futuro e Libertà, dimostrando che la scelta di Gianfranco Fini di andare avanti con il progetto del Polo della Nazione, dovrà fare i conti con chi tra i finiani si rifiuta di finire in una formazione politica a trazione centrista.
"Casini leader? No, per riunire tutti bisogna prendere un 'papa straniero' - frena il vicepresidente Italo Bocchino -, un soggetto esterno alla politica come Montezemolo, Marcegaglia, oppure qualche ministro del governo Monti che voglia entrare in politica".
Il leader Pd Pier Luigi Bersani invita tutti i democratici ad unirsi per "battere il populismo e riportare l'Italia in una democrazia di tipo europeo".
Mentre le critiche più dure a Grillo arrivano da Casini: "L'antipolitica - dice il leader Udc - l'abbiamo già vista in azione: era quella di chi vent'anni fa agitava il cappio in Parlamento. Il grillismo di allora era la Lega. E avete visto la parabola...".  

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di Rosario Scavetta
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