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Forte denuncia del sindacato dei magistrati

Amn: "Processi brevi? Impossibili con le Procure deserte"


Amn: 'Processi brevi? Impossibili con le Procure deserte'
25/11/2009, 16:11

ROMA - Nelle discussioni degli ultimi giorni l'Associazione Nazionale Magistrati era intervenuta spesso, stigmatizzando i contenuti della legge sul "processo breve", in quanto il contenuto avrebbe provocato un alto numero di processi cancellati. Ora il sindacato dei magistrati in un suo documento precisa i contorni delle preoccupazioni.
Che sono basate sui grandi vuoti di magistrati che ci sono nelle Procure. Infatti poche settimane fa si è tenuto un concorso per l'assegnazione di 197 seggi vacanti nelle procure italiane e ne sono stati assegnati meno della metà. Persino in posti dove il lavoro è notevole, a causa dei molti reati commessi, come Palermo, ci sono vuoti enormi: 16 posti vacanti, nessuna richiesta. E se qualcuno obiettasse che si tratta di una sede disagiata, si potrebbero elencare i tanti tribunali del nord Italia, come Vigevano, dove i vuoti nelle Procure sono superiori al 50%. E' chiaro che senza Pubblici Ministeri, le indagini e i processi rallentano tantissimo.
Ma l'Anm non si limita ad esporre il problema; infatti la nota si conclude così:
"L'Associazione nazionale magistrati rilancia le proposte già rivolte al Governo, al Parlamento e al Consiglio superiore della magistratura, e ribadisce con forza che l'unica soluzione stabile ed efficace al problema è la completa e organica revisione della distribuzione degli uffici sul territorio, secondo le indicazioni più volte fornite dall'Anm; nell'immediato l'unica soluzione ragionevole è quella di una deroga temporanea e limitata al divieto di destinare i magistrati di prima nomina a funzioni requirenti e monocratiche penali"

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di Antonio Rispoli
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