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La mossa a sorpresa del Colle: per rassicurare i mercati

Anche Berlusconi apre all’idea di un governo Monti

E' polemica nel Pdl. Non tutti gradiscono un governo tecnico

Anche Berlusconi apre all’idea di un governo Monti
10/11/2011, 09:11

ROMA – Alla fine anche Silvio Berlusconi apre all’idea di un governo Monti. La mossa a sorpresa del Capo dello Stato, quella di nominare Mario Monti nuovo senatore a vita, coglie tutti di sorpresa, ma soprattutto ha un chiaro significato politico. Il presidente Giorgio Napolitano ha ben chiaro un concetto: occorre fare presto, l’Italia deve dare subito un segnale concreto ai mercati e deve mostrarsi capace di prendere decisioni che arrestino la grave crisi di fiducia economica. L’inquilino del Colle, dunque, alla luce di una nuova mattinata di panico in Borsa, decide di stringere i tempi.
L’apertura di Silvio Berlusconi all’ipotesi Mario Monti, quale nuovo premier di un governo con una maggioranza ampia, e la necessità, ripetuta più volte dal Capo dello Stato di arrivare ad una soluzione in tempi rapidi, infatti, fanno ipotizzare un timing velocissimo. Si parla di tempi molto ristretti: : sabato pomeriggio il “si” finale del Parlamento alla legge di stabilità, già domenica le consultazioni di Napolitano, poi il giuramento del nuovo governo forse già lunedì prossimo. L’obiettivo sembrerebbe essere quello di arrivare all’indicazione di Monti già prima della riapertura dei mercati dopo la pausa del week end.
Questa nuova ipotesi, però, pur essendo per il momento la più plausibile, mette in subbuglio il Pdl. Una pattuglia di ministri ed esponenti di punta ex An (La Russa, Matteoli, Ronchi, Meloni) e Fi (Brunetta, Sacconi, Gelmini) si schiera contro “il governo con il Pd”. “Se tu accetti – avrebbero detto al premier - noi facciamo l’opposizione”. Su tutti, ovviamente, la Lega, che rilancia la sua idea: elezioni subito.

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di Antonio Formisano
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