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Minzolini, Scoppelliti e Gasparri i più critici

Anche nel Pdl cresce la fronda alle larghe intese col Pd


Anche nel Pdl cresce la fronda alle larghe intese col Pd
26/04/2013, 19:21

ROMA - Sono in tanti a non volere il governo di larghe intese anche nel Popolo della Libertà.. Ci sono dei falchi tra gli azzurri che di questo governo ne farebbero volentieri a meno. Come Augusto Minzolini: secondo un retroscena di Lettera 43, l'ex direttore da giorni ripete che un governo con i democratici sarebbe un errore che il Pdl rischia di pagare a caro prezzo. L'unica via d'uscita secondo Minzolino è quella del ritorno alle urne. Al più presto, specie ora che i sondaggi danno il Pdl in inarrestabile ascesa.  Anche Giuseppe Scoppelliti alza le barricate.  annunciando che non voterà la fiducia se tra i ministri ci sarà Anna Maria Cancellieri, colpevole secondo il governatore della Calabria di aver sciolto il comune di Reggio Calabria per ragioni politiche.  Poi ci sono le Amazzoni del Cavaliere: le pasionarie Alessandra Mussolini, Daniela Santanché e Michaela Biancofiore per ora voteranno la fiducia, ma in alcune conversazioni fanno capire che il sostegno non sarà incondizionato. A cominciare dal Def, uno dei primi provvedimenti con cui il nuovo governo dovrà misurarsi. Anche Maurizio Gasparri appare contrariato alle larghe intese e vede come fumo negli occhi l'alleanza con la sinistra Alla fine, però, anche lui, così come l'altro falco del Pdl Renato Brunetta dovrebbe votare la fiducia. Ai due, soprattutto, non è andata giù la pregiudiziale opposta dal Pd agli ex-ministri nella formazione del governo. 

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di Felice Massimo de Falco
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