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Anci,ecco i giovani amministratori ammessi alle selezioni


Anci,ecco i giovani amministratori ammessi alle selezioni
12/09/2012, 14:24

Si è in messa in moto la macchina organizzativa di Anci Campania per la selezione dei 24 giovani amministratori che saranno ammessi al “Training Camp”, la scuola di formazione per la “buona amministrazione” lanciata dall’ente presieduto da Vincenzo Cuomo in collaborazione con l’assessorato agli Enti Locali della Regione Campania.  
Scaduti i termini previsti dal bando per la presentazione delle richieste, sul sito dell’ente (www.ancicampania.it) è stato pubblicato l’elenco completo delle domande pervenute nei tempi stabiliti e perciò ammesse alle selezioni. 
69 in tutto le richieste ammesse alle prove selettive che si terranno nei prossimi giorni con modi e tempi che verranno comunicati a breve dalla segreteria didattica: 23 arrivano dalla Provincia di Napoli, 13 da quella di Salerno, 12 da quella di Avellino, 10 da quella di Benevento e 11 da quella di Caserta.
 
Ecco i nomi, provincia per provincia, degli aspiranti “studenti” della scuola di “buona amministrazione” lanciata da Anci Campania.
 
Per quanto riguarda i Comuni della provincia di Napoli sono stati ammessi alla selezione: Aniello Solimeno (Boscotrecase); Giovanni Giuseppe Mellone (Caivano); Guido Marone (Napoli); Mario Nunzio Anastasio (Carbonara di Nola); Luigi Amato (Napoli); Luigi Ruggiero (Marano di Napoli); Sabrina Di Gennaro (Castellammare di Stabia); Massimo Scala (Cimitile); Giuseppe Ricci (San Sebastiano al Vesuvio); Benedetto Cava (San Paolo Belsito); Francesco Russo (Giugliano); Arnaldo Maurino (Napoli); Andrea Orefice (Casalnuovo di Napoli); Salvatore Illiano (Bacoli); Ciro Frallicciardi (Casamicciola Terme); Alessandro Gallo (Napoli); Pasquale Falco (Marigliano); Raffaele Arvonio (Cicciano); Andrea Petito (Sant'Antimo); Angela Orsini (Caivano); Emanuele Ragosta (Otaviano); Antonio Ambrosino (Saviano); Mario Molino (Villaricca).
 
Questi invece i giovani amministratori ammessi alla selezione per la provincia di Salerno: Antonio Franza (Nocera Inferiore); Mario Tarsiello (Valva); Pasquale Brenca (Aquara); Maria Volpe (Giffoni Valle Piana); Gianluca Memoli (Salerno); Alfredo Passannanti (Serre); Domenico D'Auria (Angri); Settimio Rienzo (Padula); Emanuele Budetta (Pugliano Montecorvino); Renato Stabile (Pugliano Montecorvino); Alessandro Chiola (Pugliano Montecorvino); Domenico Mazzeo (Salerno); Claudio D'Ambrosio (Stio).
 
Per i Comuni della provincia di Avellino, alla prima fase partecipano: Luigi Chieffo (Bagnoli Irpino); Generoso De Simone (Santa Lucia di Serino); Alfredo Scarpa (Sorbo Serpico); Generosa Clemente (Montella); Antonio Sirignano (Mirabella Eclano); Angelo Antonio Lanza (Flumeri); Antonio Cappelluzzo (Melito Irpino); Loris Gliatta (Avellino); Giuseppe Trunfio (Villamaina); Marcello Ciprano (Frigento); Raffaele Trunfio (Villamaina); Gerardo Di Pietro (Morra De Sanctis).
 
Dai Comuni della provincia di Caserta parteciperanno alle selezioni: Andrea Martusciello (Casapulla); Raffaele Auletta (Succivo); Marco Bergamin (Alife); Antimo De Cesare (Pietramelara); Antonia Cenname (Camigliano); Giovanni Schiappa (Mondragone); Mauro Lippo (Mignano Montelungo); Guglielmo Lima (Vetere); Rosa Maria Paolella (Cancello Arnone); Danilo D'Angelo (Casagiove); Edoardo Romanelli (Mignano Montelungo).
 
Per la provincia di Benevento, infine, prenderanno parte alle prove selettive: Carmine Antonio De Santis (Foglianise); Tommaso Manganello (San Nazzaro); Ermanno Ricci (San Marco dei Cavoti); Francesco Matarazzo (Vitulano); Antonio Meoli (Apollosa); Marino Corda (Apollosa); Salvatore Mazzone (Pietralcina); Elena Sanzari (Guardia Sanframonti); Enza Paola Catalano (Apollosa); Arcangelo Maturi (Amorosi).
 
Questi i temi che saranno affrontati nei quattro moduli disciplinari in programma una volta al mese - durante il week end - in una location ancora top secret: “La riforma federale, principi ordinamentali e contabili”; “Territorio, sviluppo e sostenibilità”; “Il comune e l’Europa”; “Marketing territoriale, comunicazione e nuove tecnologie”.
 
Innovative le forme didattiche scelte dall’Anci per insegnare ai giovani amministratori della Campania strumenti e tecniche del buon governo: all’approccio metodologico tradizionale, infatti, si affiancheranno strumenti interattivi come simulazioni, role playing e best practices. Particolarmente originale la formula dello “standing buffet” che prevede, per la seconda giornata di ogni modulo, un pranzo in piedi al quale sarà invitato a partecipare, a turno, un rappresentante del Governo, un membro del parlamento italiano, un membro del parlamento europeo e un esponente della Regione Campania.

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di Redazione
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