Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Angelica Saggese, Senatrice PD, sull'alluvione di Teglia


Angelica Saggese, Senatrice PD, sull'alluvione di Teglia
06/11/2013, 16:05

ROMA - Grazie alle misure finanziarie assunte dal Governo Letta, la Giunta Regionale ha approvato i provvedimenti di accelerazione della spesa per i fondi UE 2007/2013 per i quali la quota di cofinanziamento è bassa ed al di fuori del Patto di stabilità.
Saranno ammessi a finanziamento solo i progetti cantierabili ed ecco perché occorre fare in fretta nel predisporre la progettazione esecutiva dell'intervento di messa in sicurezza dei valloni che causarono l'alluvione della Frazione di Teglia del 7 ottobre 2011 nei comuni di Buccino e San Gregorio Magno. I danni furono ingenti per i beni pubblici e privati e nessun risarcimento per gli alluvionati è ancora arrivato a distanza di 2 anni. Solo per un caso fortuito non vi furono vittime, non possiamo perciò consentirci di abbassare la guardia, è già passato troppo tempo.
Come già affermato dal presidente dell’Ordine dei geologi della Campania, la frazione di Teglia, posta ai piedi del Monte Melara, resta ancora un’area ad alto rischio idrogeologico e ogni pioggia può essere causa di nuove devastazioni. La questione va quindi posta con assoluta decisione e senza temporeggiamenti di sorta. Già sabato scorso ho avuto un primo incontro con il Sindaco di Buccino Nicola Parisi ed il presidente della Comunità Montana Tanagro Alto e Medio Sele Giovanni Caggiano e altri ne seguiranno con gli amministratori del Comune di San Gregorio Magno, per discutere insieme sulle azioni comuni da intraprendere.
Tra le emergenze che affliggono la Campania, quelle legate ai temi dell’ambiente e della salvaguardia del territorio sono certo le più gravi. Vanno perciò rimesse al centro dell'azione istituzionale, anche perché gli effetti distruttivi sull’economia dell'intera regione sono ormai visibili a tutti. C’è dunque bisogno di avviare, ora e subito, un'ingente opera di rigenerazione, capace di rivitalizzare sotto ogni aspetto il territorio regionale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©