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Cardinale: "Piaghe non ancora debellate nonostante la 281"

Animali, Patto anti-randagismo tra Ministero e associazioni

Brambilla:"Cancellare dicitura 'cani-killer' da vocabolario"

Animali, Patto anti-randagismo tra Ministero e associazioni
19/04/2012, 11:04

Cani e gatti randagi. Cavalli maltrattati. Una piaga che per anni le istituzioni hanno promesso di debellare ma che, in realtà, è stata lasciata libera di dilagare nonostante l'emanazione della legge n.281 del 14 agosto del 1991 che prometteva di prevenire il fenomeno del randagismo. Ora si potrebbe essere ad una svolta. Un Patto contro il randagismo e per una migliore convivenza tra l'uomo e il suo migliore amico a 4 zampe è stato infatti annunciato da Governo e associazioni animaliste. L'occasione è stata la prima riunione del Tavolo permanente istituito tra il ministero della Salute e la Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente. Presenti il sottosegretario alla Salute, Elio Cardinale, e i presidenti delle sole associazioni animaliste fondatrici del nuovo organismo federativo: Michela Vittoria Brambilla (Lega italiana difesa animali e ambiente), Carla Rocchi (Ente nazionale protezione animali), Gianluca Felicetti (Lega anti vivisezione), Laura Rossi (Lega nazionale per la difesa del cane) e Massimo Comparotto (Organizzazione internazionale protezione animali). Tra i vari argomenti affrontati nel corso della riunione - riferisce una nota del sottosegretario Cardinale - l'accento è stato posto in particolare sul tema del randagismo, del miglioramento della convivenza dei cittadini con i propri animali domestici e del contrasto al maltrattamento dei cavalli legato alle corse clandestine. «La valenza etico sociale di questi temi e la loro ricaduta sulla vita degli italiani ci pongono come prioritaria la loro risoluzione - ha commentato Cardinale - A distanza di vent'anni dall'approvazione della legge 281 che doveva occuparsi di prevenire il randagismo, tale piaga non è purtroppo ancora stata debellata. Per tali ragioni, intendo mettere in atto una forte azione del ministero della Salute per combattere con rinnovato impulso il fenomeno. Così come ritengo debba essere contrastato in ogni modo lo sfruttamento e il maltrattamento dei cavalli, animali che dovrebbero essere considerati d'affezione, messo in atto nelle corse clandestine che, peraltro, alimentano il giro di affari della criminalità organizzata». Durante la riunione è stato anche affrontato il tema dei cani definiti “pericolosi”. «Non esistono cani ”killer” e dobbiamo cancellare per sempre questo appellativo dal vocabolario dei media e della società - ha spiegato l’ex ministro dell’Ambiente Vittoria Brambilla, oggi presidente della Lega italiana difesa animali e ambiente - esistono invece cani che possono diventare pericolosi per colpa della mala gestione dell'uomo e dei suoi errori. Riteniamo, pertanto, estremamente importante la collaborazione avviata tra le istituzioni e le associazioni per eliminare alla radice questo deplorevole fenomeno. Come apprezziamo la grande competenza e professionalità del sottosegretario Cardinale nell'affrontare il tema della tutela di tutte creature viventi anche come conquista di civiltà e riservando un'attenzione particolare alle esigenze di coloro che convivono con gli animali domestici e vogliono poterli tenere con se anche in viaggio ed in tutti i momenti della vita quotidiana». Il Tavolo permanente ha quindi annunciato la stipula di un “Patto Governo/Federazione” per migliorare la convivenza tra i cittadini e gli animali d'affezione, anche promuovendo un nuovo approccio culturale per combattere il randagismo che verrà presentato in conferenza stampa nei prossimi giorni.

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di Veronica Riefolo
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