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Intervento dei magistrati sulle riforme

Anm: "Le riforme sulla giustizia vadano nel senso della Costituzione"


Anm: 'Le riforme sulla giustizia vadano nel senso della Costituzione'
21/09/2013, 13:59

ROMA - Non ci sta l'Associazione nazionale magistrati a fungere da bersaglio passivo degli insulti dei politici. E quindi risponde, attraverso le parole del suo presidente, Rodolfo Sabelli: "Noi siamo la magistratura che pretende rispetto e vuole le riforme nel rispetto dei principi della nostra Costituzione. La situazione contingente continua a condizionare le riforme dopo i danni prodotti dalla stagione delle leggi ad personam". Anche la vicepresidente Anna Canepa è sulla stessa linea: "I magistrati pretendono rispetto e da tempo chiedono riforme della giustizia e le vogliono attuare. Ma dicono no alle leggi contro la Costituzione e alle leggi ad personam". 
Sui continui attacchi a cui sono sottoposti i magistrati, poi Sabelli vuole essere chiaro: "Ancora una volta siamo stati bersaglio di attacchi e insulti: non è una novità ma questi comportamenti sono diventati più numerosi e violenti, fino a giungere a una campagna organizzata di delegittimazioni, Ci siamo chiesti se non fosse meglio tacere per non amplificare voci scomposte. Ma abbiamo scelto di intervenire per sollecitare un forte senso di responsabilità a tutela dello Stato di diritto e delle istituzioni e per non dare l'impressione di acquiescenza e abitudine". 

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di Antonio Rispoli
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