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Anna Rea: aumenti trasporto pubblico in campania sono sbagliati, iniqui ed ingiustificati


Anna Rea: aumenti trasporto pubblico in campania sono sbagliati, iniqui ed ingiustificati
17/03/2011, 11:03

Gli aumenti dei biglietti di autobus e metropolitana cancellano “il diritto” alla mobilità sui nostri territori, si tratta di aumenti sbagliati, ingiustificati ed iniqui, è quanto afferma Anna Rea, segretario generale della UIL Campania, a proposito della nuova stangata inflitta ai cittadini con i rincari dei biglietti del trasporto pubblico locale. In diverse occasioni abbiamo esortato l’Assessore Vetrella e i vertici della società UNICO, continua Rea, di contenere le tariffe ed evitare gli aumenti, ma non siamo stati ascoltati. Queste decisioni gravano unicamente sulle fasce deboli, i giovani studenti, gli anziani, gli operai, che di fatto utilizzano maggiormente i mezzi pubblici per spostarsi in città e per andare a lavorare. Inoltre, sottolinea il leader della UIL Campania, il taglio drastico di risorse ad un settore così strategico come quello dei trasporti porterà conseguenze gravi alle aziende, a partire dalla ANM, mettendo a repentaglio la sopravvivenza delle stesse, il taglio delle corse e soprattutto rischiando di incorrere in esuberi di personale. Insomma, dopo i rifiuti e la sanità, dice Rea, assistiamo di nuovo nella nostra regione alla logica del danno accompagnato dalla beffa: avremo un trasporto pubblico locale inefficiente e costoso, con ricadute sull’occupazione e sulla stessa vivibilità di Napoli e del resto della Campania. La UIL Campania, conclude Anna Rea, chiede un incontro ad horas con Caldoro, Jervolino e i presidenti delle Province per discutere di trasporto pubblico locale e di soluzioni alternative.

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di Redazione
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