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Annamaria Colao nella top dei primi cento scienziati del mondo


Annamaria Colao nella top dei primi cento scienziati del mondo
30/04/2012, 11:04

Una scienziata napoletana nel gruppo dei magnifici sette per adeguare i criteri della ricerca italiana al resto d’Europa. Annamaria Colao, 53 anni, vanta un posto nella top dei primi cento scienziati del mondo, ma anche fra i primi quaranta d'Italia, è stata nominata dal ministro Profumo nel primo comitato nazionale dei garanti per la ricerca. Una struttura fondamentale per adeguare le scelte nel campo della ricerca e che, infatti, arriva con qualche decennio di ritardo rispetto all'Europa.

“Per migliorare il nostro paese la ricerca è sicuramente fondamentale. I progetti devono essere valutati al meglio e non in maniera burocratica o estemporanea, come accaduto in passato. E’ un onore far parte di questo gruppo che avrà un ruolo determinante nell’orientare i finanziamenti. La mia nomina è la dimostrazione inoltre della grande competenza riconosciuta all’università napoletana dove tradizione e innovazione compongono un connubio indissolubile che sempre più mostra eccellenze in campo internazionale”. Così ha commentato Annamaria Colao la sua nomina nel comitato dei garanti sul quale il ministro dell’Istruzione ripone molte aspettative per recuperare terreno rispetto all’Europa.



“Basti questo dato: nel settimo programma quadro (in corso) il contributo del nostro paese in Europa è del 14,5%. A fronte di questo la quota che le nostre aziende, le università e gli enti di ricerca riportano indietro è dell'8,5%. Ovvero con una perdita secca di 500 milioni ogni anno. Abbiamo avuto difficoltà proprio nei sistemi di valutazione, ma anche nei team, nei laboratori. Adesso abbiamo possibilità di attivare una palestra italiana per allinearci all'Europa. L'obiettivo è arrivare preparati alla partenza di Horizon 2020, l'ottavo programma quadro, nella primavera del 2014: prevede 80 miliardi europei. I nostri investimenti per enti di ricerca saranno 1,7 miliardi l'anno. Se non cambiamo da subito le nostre modalità rischiamo di perdere 8-900 milioni l'anno”, ha dichiarato Profumo. Il comitato dei garanti per la ricerca serve proprio a questo.



Del gruppo fanno parte sette professori, dei quali tre lavorano all'estero, scelti tra oltre duecento provenienti da 183 università ed enti di ricerca.

Con Annamaria Colao fanno parte del comitato lo storico Angelos Chaniotis, uno degli storici più noti al mondo, Daniela Cocchi, sessantenne bolognese, ex presidente della Società italiana di statistica e oggi membro dell'istituto internazionale di statistica, Alberto Sangiovanni Vincentelli, alle soglie dei 70 anni è il più anziano: professore di Ingegneria elettrotecnica a Berkeley, Francesco Sette, 55 anni, fisico, è il direttore generale dell'European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble, mentre il chimico Vincenzo Barone è un normalista di Pisa, presidente della Società italiana di chimica, Claudio Franchini ha 57 anni ed è ordinario di diritto amministrativo a Giurisprudenza, nonché presidente della Conferenza dei direttori di dipartimento dell'università di Tor Vergata.

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di Redazione
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