Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Anno giudiziario, su Eluana la Corte di Milano "non ha invaso territori altrui"


Anno giudiziario, su Eluana la Corte di Milano 'non ha invaso territori altrui'
31/01/2009, 10:01

Sulla vicenda di Eluana Englaro, la donna in stato vegetativo permanente da oltre 17 anni, la Corte d'appello di Milano "non ha invaso territori altrui". E' scritto nella relazione inaugurale dell'anno giudiziario milanese, firmata dal presidente della Corte d'appello, Giuseppe Grechi. "Nel corso del 2008 - afferma - la Corte d'appello è stata nuovamente chiamata a decidere sul drammatico caso di Eluana Englaro: non è questa la sede per entrare nel merito delle complesse questioni giuridiche intrecciate a non facili problemi di applicazione delle scienze biomediche. La Corte costituzionale - continua - la Corte di Cassazione e la Corte europea dei diritti dell'uomo hanno già confermato la correttezza dell'operato della Corte che, - all'evidenza - non ha invaso territori altrui: qui dobbiamo solo ribadire che in uno stato di diritto il giudice non può rifiutare una risposta, per quanto nuova o difficile sia la domanda di giustizia che gli viene rivolta, e che, per altro verso, nel cercare la risposta, deve mantenere un atteggiamento di genuina umiltà e un costante ancoraggio ai principi della Costituzione". Grechi sottolinea poi come dal 'caso' Englaro si riceva anche "la conferma dell'importanza dell'impegno che abbiamo riservato negli ultimi anni a una formazione dei magistrati che sappia renderli informati e consapevoli dei nuovi sviluppi della scienza".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©