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Antonio Amato: In Campania due siti individuati per il nucleare


Antonio Amato: In Campania due siti individuati per il nucleare
15/03/2011, 11:03

«Come reso noto dai parlamentari del PD, in Campania il piano del governo avrebbe individuato due siti, la foce del Sele e quella del Garigliano, per la realizzazione delle nuove centrali atomiche o dei depositi nazionali delle scorie radioattive» lo afferma in una nota il consigliere regionale del PD Antonio Amato «Ribadiamo il nostro no, fermo e deciso, a questa ipotesi e più in generale al ritorno del nucleare in Italia, ed inviterei i colleghi della maggioranza e soprattutto il Presidente Caldoro ad essere chiari su questo tema. Nella scorsa legislatura il consiglio regionale si è espresso in modo netto ed inequivocabile contro l’apertura sul nostro territorio di impianti per l’utilizzo dell’energia atomica. Come ribadito dalla Corte Costituzionale su questo tema le Regioni hanno un peso determinante. Vorrei sapere, allora, qual è la posizione dell’attuale maggioranza. A quanti potrebbero affrettarsi a incolparmi di “sciacallaggio”, come inopportunamente ha fatto verso gli ambientalisti il Ministro Prestigiacomo» continua Amato «voglio non solo ricordare che questa posizione l’ho chiaramente espressa già nella passata legislatura ribadendola in campagna elettorale, ben prima dei terribili accadimenti giapponesi, ma anche che questa scelta deriva non da un preconcetto ideologico, quanto, piuttosto da un preciso calcolo tra costi e benefici. Se pure il Patriarca di Costantinopoli» conclude Amato «ha affermato che “quella del nucleare è una scelta troppo pericolosa per l’umanità”, chiedo allora a tutti un atto di responsabilità innanzitutto verso le future generazioni»

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di Redazione
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