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Antonio Amato (PD): “Il PD è e resta all’opposizione in regione”


Antonio Amato (PD): “Il PD è e resta all’opposizione in regione”
15/05/2012, 11:05

«Il rischio di degenerazione della politica è evidente quando decisioni e scelte anziché essere prese e discusse nelle sedi e negli organi opportuni vengono realizzate piuttosto sulla stampa e a titolo personale. Che io sappia il PD è e resta all’opposizione della giunta Caldoro e nessuna linea politica diversa è stata assunta né in sede di gruppo né in direzione regionale» lo afferma il consigliere regionale del PD Antonio Amato «Condivido l’appello alla responsabilità del Presidente Caldoro e comprendo la disponibilità al dialogo espressa dal capogruppo e dal segretario regionali del PD, ma in questo non vedo alcuna novità. Porto l’esempio della Commissione che presiedo: sui temi dei beni confiscati, del contrasto alla camorra, della difesa del territorio, al di là delle differenti prospettive politiche, si è sempre riusciti a raggiungere una sintesi politica bipartisan. Non si sono però intaccati i ruoli specifici di maggioranza e opposizione. Allora, al di là delle espressioni generali» continua Amato «è nel merito delle questioni che bisogna confrontarsi e su alcune resta una distanza che non può essere colmata. Le prospettive adottate dalla giunta Caldoro sul piano rifiuti, ad esempio, sono completamente distanti da quelle assunte dal gruppo regionale e dal partito. Inoltre» dice ancora il consigliere PD «si confondono con troppa facilità il confronto sugli atti di governo e la responsabilità istituzionale che non abbiamo mai fatto mancare, con le prospettive politiche. La drammaticità del momento che viviamo non può essere affrontata con pasticci improvvisati e chiusi nel Palazzo. Piuttosto è urgente costruire una piattaforma politica di centro sinistra aperta, con il contributo fattivo di cittadini e associazioni, per dare una prospettiva reale al futuro di questa regione, determinando un confronto programmatico su Napoli e sulla Campania. Il PD dovrà affrontare questi temi in direzione regionale e quindi nel prossimo congresso provinciale» conclude Amato «sugli atti interni alla regione proseguiremo il ruolo avuto fino ad oggi, sperando che il Presidente Caldoro, a fronte delle enormi difficoltà che viviamo, dia seguito alle sue dichiarazioni prestando maggiore ascolto a quanti, dai banchi della opposizioni, pure in questi due anni, hanno sempre fatto prevalere un atteggiamento costruttivo, di proposte concrete fino ad oggi spesso respinte da un muro di gomma troppo autoreferenziale»

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di Redazione
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