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Antonio Amato (PD): l’ennesimo operaio morto e le istituzioni latitano


Antonio Amato (PD): l’ennesimo operaio morto e le istituzioni latitano
27/04/2011, 13:04

«Al dolore per l’ennesima assurda e tragica morte su un luogo di lavoro, si unisce una rabbia enorme: c’è una proposta di legge per la sicurezza sui luoghi di lavoro frutto di un lungo percorso concordato e realizzato con tutte le parti sociali, il “Viaggio nei luoghi di lavoro per la salute e la sicurezza”, e non si riesce nemmeno a discuterne nella commissione preposta che manca ancora di un presidente dopo che Diodato è decaduto» lo afferma il consigliere regionale del PD Antonio Amato «Ogni morto sul lavoro porta una lacerazione della democrazia, e rappresenta, ancora oggi, una morte di classe. Essere costretti ancora a piangere un povero operaio che perde la vita per guadagnarsi da vivere onestamente mentre le istituzioni latitano per calcoli di parte e spartizioni di poltrone, determina un vero e proprio sentimento di vergogna. La proposta di legge presentata» continua Amato «è stata concordata con l’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro, con l’ANCE Campania, con l’Unione Industriali della Provincia di Napoli, con Confindustria Salerno, con l’ANICAV, con la CGIL Campania, la CISL Campania e la UIL Campania, con l’INAIL direzione regionale della Campania. Insomma un progetto di legge ampiamente condiviso che partiva dal basso, dall’ascolto di imprenditori e lavoratori, da una verifica diretta sui luoghi di lavoro. E contiene elementi innovativi e molto importanti soprattutto per la prevenzione degli incidenti. Eppure la commissione per le attività produttive non la discute. A breve» conclude Amato «giungerà una richiesta di audizione da parte di tutte le parti sociali che hanno promosso l’iniziativa da cui è nata la legge che ho presentato. Speriamo che almeno questo serva a dare una smossa a questa maggioranza per arrivare a discutere i temi che toccano la vita stessa dei lavoratori»

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di Redazione
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