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Antonio Amato: «Sui rifiuti necessaria una sinergia istituzionale”


Antonio Amato: «Sui rifiuti necessaria una sinergia istituzionale”
13/10/2011, 08:10

La commissione Regionale Bonifiche, presenti il Presidente Amato, il vicepresidente Amente, il segretario Gabriele, i commissari Consoli, Sala, Fabozzi e Sommese, ha proseguito le sue attività di audizione di questa giornata ascoltando gli assessori all’ambiente di Regione, Provincia e Comune di Napoli, Romano Caliendo e Sodano, sul tema dello smaltimento rifiuti. «Abbiamo appurato» afferma il Presidente Amato «il consolidato sforzo comune per ampliare la raccolta differenziata, dotare i comuni dell’impiantistica necessaria, e soprattutto realizzare un’azione sinergica per presentare all’Europa un piano comune che dimostri i passi avanti realizzati, riesca ad evitare la messa in mora e sblocchi i fondi necessari. D’altro canto, se non saranno recuperati questi fondi» dice Amato «sarà estremamente complesso portare avanti le azioni necessarie». Per domani, su questo tema, è programmato a Roma un incontro con il Governo. Sono in ballo 330 milioni di euro cui si sommano ulteriori 150 milioni dal FAS «Questi fondi FAS» ha anticipato Romano «dovrebbero essere sbloccati già con la prossima delibera CIPE. Saranno destinati esclusivamente a rafforzare gli interventi per la raccolta differenziata e finanziarne i piani di attuazione, consentendo anche la realizzazione di isole ecologiche e dove possibile idonei impianti di compostaggio. Non finanzieremo, invece, impianti per il trattamento finale». L’assessore Sodano ha posto la questione del passaggio a gennaio di raccolta e impiantistica alla Provincia di Napoli, come previsto dall’attuale normativa, «Diverremmo responsabili del solo spazzamento» ha detto l’assessore all’ambiente di Napoli «Questo creerebbe enormi difficoltà per i piani di investimento e rimodulazione dei servizi, nonché dell’ampliamento della raccolta differenziata, che come amministrazione vogliamo porre in essere». L’assessore Regionale, ha però rassicurato che «anche a fronte di una riunione con le Provincie, che ha evidenziato come Napoli, Caserta e Salerno non siano ancora pronte a raccogliere queste responsabilità, nonché di difficoltà oggettive come quelle legate alla persistenza del consorzio unico Napoli Caserta, si sta lavorando perché nel prossimo mille proroghe del Governo, mentre saranno salvaguardati i passaggi di competenze per le province di Avellino e Benevento, già pronte, si arriverà ad una proroga di due anni per quelle di Napoli, Caserta e Salerno». Notizia accolta favorevolmente anche dalla Commissione. L’assessore Caliendo ha quindi esposto portata e contenuti degli accordi di programma già stipulati con le Amministrazioni locali dell’Area Nolana e Vesuviana «E’ questa la strada da seguire» ha affermato l’assessore provinciale «perché dobbiamo addivenire ad un ciclo rifiuti che riesca a completarsi in loco. Questo ci permettarà di superare anche gli aggravi di spesa oggi così consistenti per il trasporto dei rifiuti trattati o riciclati fuori regione».

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di Redazione
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