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Un confronto tra i due stili davanti alla stampa

Antonio Di Pietro vs. Silvio Berlusconi


Antonio Di Pietro vs. Silvio Berlusconi
04/02/2010, 12:02

In questi giorni ci sono state due "scoperte" contro Antonio Di Pietro: prima un articolo di Libero, che accusava l'ex PM di avere agito per conto dei servizi segreti deviati o per conto della Cia, perchè era andato alle Seychelles a seguire Francesco Pazienza, all'epoca destinatario di una serie di mandati d'arresto dell'Interpol ma latitante. Nel suo blog Di Pietro sconfessa la ricostruzione, ricordando che all'epoca andò semplicemente in vacanza con la moglie (la donna che nell'articolo di Libero viene definita come "una bella e misteriosa donna bionda"). Poi l'altro ieri il Corriere della Sera pubblica una foto in cui si vede Antonio Di Pietro vicino a Bruno Contrada e ad una persona asseritamente appartenente all'agenzia Kroll - una società americana che spesso collabora con la Cia - per convalidare questa insinuazione di un Di Pietro legato ai servizi segreti. E anche su questo si sta facendo un grande casino, con i giornalisti che tempestano il leader dell'Italia dei Valori con domande sul perchè e il percome di quella cena. In realtà Di Pietro ha risposto anche a queste domande: era il 15 dicembre del 1992, non conosceva tutti i commensali, ma stava nella Caserma dei Carabinieri, invitato lì dal Colonnello VItaliano. E la presenza di Contrada è facilmente spiegabile con il fatto che all'epoca era il numero 3 del Sisde. E' vero che 10 giorni dopo poi Contrada verrà arrestato, ma nessuno vede nel futuro; e di certo il Pubblico Ministero Dottor Antonio Ingroia, che andò ad arrestare Contrada, non riferiva certo ad altre persone le sue decisioni. Come si vede è tutto spiegato e chiaro. Per carità, si puòà anche non credere ed immaginare complotti e manovre oscure, che però non sono mai dimostrabili.
Io però vorrei sapere una cosa: cosa succederebbe se la stessa cosa fosse stata fatta con Berlusconi? Immaginiamo una foto di Berlusconi con altre persone che, all'epoca della foto, erano "legittimate" a stare in giro e che poi hanno avuto traversie giudiziarie. Cosa succederebbe? E poi ve l'immaginate Berlusconi che risponde alle domande? Finora ha sempre dimostrato di rispondere solo alle interviste servili, fatte dai suoi giornalisti o da alcuni giornalisti che fanno solo le domande che Berlusconi gradisce. Quindi figuriamoci se risponde ad una domanda scomoda. Dopo un anno deve ancora rispondere alle famose 10 domande che pubblicò Repubblica, sulla situazione personale del Presidente del Consiglio; l'unica risposta è stata solo una querela al quotidiano di De Benedetti.
Dal confronto, si vede chi è veramente democratico. Per carità, ieri, davanti ai microfoni del TG1, Di Pietro ha perso la pazienza, davanti all'insistenza di una giornalista che ripeteva la stessa domanda per l'ennesima volta, ma per questo ha chiesto scusa; ma quante volte Berlusconi ha insultato giornalisti che facevano solo una domanda, per quanto scomoda? E quanti di loro hanno avuto scuse? Nessuno. E in quel caso Minzolini, così pronto a redarguire Di Pietro in questo caso, dove era? Sotto al materasso?

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di Antonio Rispoli
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