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Antonio Squillante: “Raddoppiamo le risorse per le politiche sociali”


Antonio Squillante: “Raddoppiamo le risorse per le politiche sociali”
22/03/2010, 16:03

Antonio Squillante, candidato Sindaco di una coalizione sostenuta da 138 candidati e sette liste (Movimento Politico Angrese, Noi Sud, La Nuova Angri, Circolo della Libertà, Alleanza per Angri, Rinascita Angrese e Forza Angri) punta nel suo programma al raddoppio delle risorse per le politiche sociali ed all’implementazione dei servizi per la famiglia, la terza età, le fasce deboli.

“Il nostro programma si basa su Dialogo, Ascolto e Coordinamento –spiega Squillante- Lo sviluppo territoriale deve a nostro avviso partire dal potenziamento e dall’integrazione di tutti i soggetti coinvolti, in quanto un cambiamento può dirsi reale soltanto se condiviso”.

In merito alle politiche sociali, l’intento primario è “il raddoppio delle risorse per le politiche sociali”.

“Intendiamo attivare azioni di sostegno alle famiglie a basso reddito e alle giovani coppie –illustra il candidato Sindaco- con agevolazioni per la residenza con il recupero del patrimonio edilizio pubblico e l’incentivazione alla locazione degli immobili privati con politiche di “affitto sociale”. Prevediamo di garantire servizi di supporto per le famiglie in difficoltà e di assistenza educativa domiciliare per i minori in tutti gli ambiti sociali. Inoltre, promuoviamo azioni per prevenire fenomeni di violenza fisica e psicologica su donne e minori anche attraverso campagne di sensibilizzazione”.
Per la Terza Età, l’obiettivo è “favorire azioni che promuovano la socializzazione degli anziani soli ed emarginati, prevedendo per loro azioni specifiche per la prevenzione della perdita di autonomia, e promuovendo la realizzazione di centri di assistenza diurna denominati “asili dei nonni” e d’integrazione sociale”.

“Facilitiamo la partecipazione alla vita scolastica degli alunni diversamente abili –è tra i punti principali del programma di Squillante- Eliminiamo le barriere architettoniche delle persone con disabilità, alle quali potenziamo il servizio di assistenza domiciliare attraverso idonea mappatura delle esigenze, ed incentiviamo le azioni tese al loro inserimento lavorativo con “borse lavoro” nonché in servizi pubblici, anche a livello di volontariato”.



In merito all’Integrazione sociale ed all’Immigrazione, infine, “Contrastiamo l’esclusione sociale e la povertà con percorsi partecipativi di concerto con le associazioni rappresentative dei diversi gruppi a rischio di esclusioni (associazioni di immigrati, associazioni di volontariato attive nell’assistenza delle persone in situazioni di povertà, organizzazioni sindacali), e sviluppiamo interventi in favore delle persone immigrate con azioni di mediazione culturale, lavorativa, sociale, di formazione e di intervento, anche in collaborazione con organismi istituzionali ed organizzazioni sindacali”.

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di Redazione
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