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“E’ il candidato migliore perché in grado di governare”

Appello dei ‘Veltroniani’: “Sosteniamo Bersani”


Appello dei ‘Veltroniani’: “Sosteniamo Bersani”
18/10/2012, 19:00

ROMA - Walter Veltroni  ha dichiarato di non candidarsi  ma anche che non si sarebbe schierato. Eppure, nonostante queste affermazioni  c’è chi invece decide di schierarsi a favore di Bersani. Circa ventidue dei fedelissimi dell'ex segretario del Pd hanno, infatti,  preso posizione in vista delle primarie di centrosinistra. Da Marco Minniti a Giovanna Melandri, da Raffaele Ranucci a Walter Verini, hanno preso carta e penna per firmare un documento in favore di Pier Luigi Bersani. Altri, come Pietro Ichino e Salvatore Vassallo, hanno invece da tempo sposato la causa di Matteo Renzi, che intanto dichiara chiusa la fase uno della rottamazione dopo il rifiuto di D'Alema.
"Abbiamo deciso di sostenere alle primarie la candidatura di Pier Luigi Bersani - si legge nel documento dei sostenitori di Bersani -  di cui abbiamo apprezzato i contenuti politici e programmatici della relazione alla recente Assemblea Nazionale del Pd e che ha il profilo adeguato per guidare l'impegno del Pd per il governo e il cambiamento dell'Italia".  "Le prossime primarie possono e debbono rappresentare un'occasione per affermare il profilo che - dal Lingotto - era alla base della nascita del Pd. Un profilo coraggioso e innovatore, capace di sintetizzare, in un nuovo pensiero democratico, le culture riformiste del Paese", si legge ancora nel testo, "in gioco sarà la credibilità della proposta del Pd e del centrosinistra. Non solo per vincere le elezioni. Ma per andare al governo. Non solo per andare al governo, ma per governare. Governare per cambiare e riformare l'Italia, in una Europa più forte e unità".
"Il nostro non è un documento 'montiano', è un documento 'lingottiano' - spiega Walter Verini -  Ovviamente, l'esperienza Monti è stata importante ed è stato giusto condividerla. Ora quello che ci preme è che si arrivi alle politiche con un programma credibile di governo".
Verini dichiara dunque che i sostenitori di Walter Veltroni sono divisi tra Bersani e Renzi perché: “ Siamo libere personalità e ognuno fa le sue libere scelte in una cornice comune. Lo faccio io, come lo fanno Morando o Tonini”.
Intanto il sindaco di Firenze annuncia la fine della "prima fase della rottamazione" dopo la rinuncia di Massimo D'Alema a un nuovo mandato elettorale.  "Ho molto rispetto per il presidente D'Alema - ha replicato Renzi a margine dell'assemblea annuale dell'Anci in corso a Bologna - e credo che la sua scelta sia stata nobile. Adesso che ha deciso di non ricandidarsi per le prossime elezioni in Parlamento credo che, da parte mia, non ci sarà più mezza parola su questo argomento". "Per me quello che è importante – ha dichiarato ancora Renzi- sono i problemi degli italiani: il fisco, il lavoro che non c'è per i giovani e per chi perde l'occupazione a 50 anni, il sistema di spesa dello Stato, il modo di innovare e guardare al futuro. Io parlo di queste cose" .
"La rottamazione, la fase uno, mi pare di poter dire è finita. Adesso - ha concluso - concentriamoci sui programmi perchè le primarie dovrà vincerle la classe di amministratori, di politici, più credibile e in grado di risolvere i problemi dell'Italia. Basta con questa discussione".

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di Erika Noschese
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