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Approfondimento delle Commissioni Urbanistica e Ambiente su Bagnoli


Approfondimento delle Commissioni Urbanistica e Ambiente su Bagnoli
28/10/2011, 10:10

Bonifica dei suoli, rimozione della colmata e tempistica rispetto all’America’s Cup, destino del porto turistico, edilizia sociale a Bagnoli, asta pubblica indetta da Bagnolifutura per una parte dei suoli, integrazione degli interventi nella zona nell’insieme della pianificazione urbanistica e in quella della pianificazione dei trasporti, questi i principali temi dell’approfondimento fatto oggi dalla Commissione Urbanistica, presieduta da Carlo Iannello, insieme alla Commissione Ambiente, presieduta da Carmine Attanasio, con l’Assessore all’Urbanistica De Falco e con i direttori del dipartimento Pianificazione urbanistica Dispoto (per la prima parte sul piano di Bagnoli) e con il direttore del dipartimento Ambiente Pulli, per la seconda parte, riguardante lo stato della bonifica e la rimozione della colmata.
Come precisato dal presidente della Commissione Urbanistica Carlo Iannello, la commissione ha ripreso il proprio approfondimento, su richiesta della consigliera Teresa Caiazzo, ed a ridosso della monotematica del Consiglio su Bagnoli. Proprio della consigliera Caiazzo la proposta, avanzata nel corso dell’incontro e condivisa da tutti i consiglieri intervenuti – Lebro, Fellico, Vernetti, Formisano, Santoro - nonché dall’assessore De Falco, di aprire uno spazio pubblico per permettere ai cittadini di rendersi conto del disegno di città che la pianificazione urbanistica ha delineato con il piano di Bagnoli e che possa, anche grazie alla progettazione di dettaglio ancora sconosciuta ai più, rispondere al bisogno di partecipazione dei cittadini che rappresenta la cifra distintiva della nuova amministrazione. In proposito, l’Assessore De Falco ha assicurato che è allo studio una diversa allocazione per la “Casa della Città”, struttura del dipartimento di urbanistica che potrà in questo modo meglio assolvere la propria funzione di spazio di documentazione e iniziativa per promuovere la conoscenza e la discussione delle politiche urbanistiche.
La relazione dell’Assessore De Falco, che anche in questa occasione ha ribadito alla Commissione la totale condivisione, da parte della nuova amministrazione, delle scelte di fondo contenute nel piano regolatore generale e nella pianificazione attuativa su Bagnoli, è stata incentrata sul lavoro che la Giunta sta compiendo per in vista dell’attuazione del Piano Casa che la Campania ha definito con la legge regionale n. 1 del 2011. In questa fase, l’amministrazione sta cercando di elaborare risposte, in chiave di edilizia pubblica e sociale, al fabbisogno abitativo che riguarda soprattutto le classi meno avvantaggiate.
Nella seconda parte della riunione, dedicata ai tempi e ai costi della bonifica, la Commissione ha ascoltato la relazione dell’architetto Pulli che, sia per la precedente amministrazione che per l’attuale, è il referente dei tavoli tecnici con i Ministeri coinvolti e il Provveditorato alle Opere pubbliche, attori nazionali del processo di bonifica delle aree. In particolare, anche rispondendo alle osservazioni e domande formulate dal presidente Iannello sui costi dell’intera operazione, il responsabile del dipartimento Ambiente ha ricostruito la vicenda. Momento centrale della stessa, anche per una comparazione della lievitazione dei costi, è il 2009 anno nel quale si decide di affidare al Provveditorato alle Opere Pubbliche la progettazione a stralcio delle opere per la bonifica sulla base dell’Accordo di Programma per il deposito a Piombino dei materiali estratti dalla colmata. A proposito della rimozione della colmata, opera non ancora finanziata, a differenza di quella per la bonifica dei fondali, e a proposito dell’utilizzazione dell’area per le strutture mobili necessarie allo svolgimento dell’evento America’s Cup, è stato comunicato che si è in attesa dei risultati dell’ulteriore indagine richiesta dal Sindaco al Ministero della Sanità per una valutazione dei rischi e di un nuovo tavolo sull’Accordo Bagnoli Piombino cui spetterà di rinegoziare quanto pattuito nel 2007.

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di Redazione
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