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Il primo cittadino commenta l'operato del Consiglio comunale

Approvato il bilancio, de Magistris: «Ottimo lavoro»


Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris
Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris
18/09/2013, 11:18

Dopo un allunga nottata di consultazioni, finalmente è arrivato l'ok al bilancio di previsione. Immediato è stato il commento del sindaco sull'operato del Consiglio Comunale del sindaco Luigi de Magistris. «Un buon lavoro, un confronto serrato che non ha mancato di ragionamenti politici», così il sindaco de Magistris ha definito la maratona del Consiglio comunale. De Magistris ha detto di aver registrato, intorno all'Amministrazione comunale, la possibilità di «ricostruire un clima più solido». Ha ricordato di «aver apprezzato il lavoro di Ricostruzione democratica, cosa già avvenuta anche per il passato», e che ora fa pensare '«non solo a un consolidamento della maggioranza, ma anche degli interessi dei cittadini e della città». Parole di apprezzamento anche per Vittorio Vasquez e Pietro Rinaldi, i due consiglieri di Fds che la scorsa settimana hanno comunicato di essere usciti dalla maggioranza e dei quali, il sindaco, ha sottolineato il contributo durante la maratona in Consiglio. «Un voto contrario è un atto di ingiustizia rispetto al lavoro fatto in questi mesi - ha detto riferendosi a Ciro Fiola del Pd - Non voglio fare polemica politica, ma ho registrato con disappunto le affermazioni di Fiola che parla sì di atteggiamento costruttivo, ma ha anche detto che avrebbero votato contro il bilancio così come deciso dal segretario del partito». «Non la trovo una pagina di brutta politica - ha aggiunto - Nonostante tutto il rispetto per il principale partito politico di questo Paese con il quale questa Amministrazione vorrebbe avere lo stesso rapporto che ha con voi in quest'aula leale, serio, anche di grande dissenso, ma non di pregiudiziali perche' essere pregiudizialmente contrari non risolve i problemi dei cittadini». «Non siamo portatori di interessi particolari ma di una idea politica di cui tutti facciamo parte - ha concluso - Le condizioni per amministrare sono difficilissime e ognuno sente di far parte di un gruppo che va al di la' dell'appartenenza politica».

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di Redazione
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