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Approvato il federalismo, la Lega Nord esulta


Approvato il federalismo, la Lega Nord esulta
30/04/2009, 09:04

Con 154 voti a favore (maggioranza più Italia del Valori), 87 astenuti (il PD) e 6 contrari ieri sera il Senato ha approvato la legge delega sul federalismo, tra l'esultanza dei leghisti. Le novità principali sono quelle tanto propagandate dalla Lega: autonomia fiscale per enti locali, sia pure con un tetto massimo da non superare; la città di Roma che non sarà più un Comune retto da un Consiglio comunale, ma un ente autonomo, con autonomia statutaria (lo Statuto sarà da approvare entro 6 mesi) e impositiva, guidata dall'Assemblea capitolina; istituzione di 10 città metropolitane; maggiore trasparenza (?) nei meccanismi attuativi.
Questa è la teoria, ma bisognerà vedere i decreti attuativi cheil governo dovrà emettere nei prossimi 5 anni che realtà designeranno. A cominciare dai costi, assolutamente non quantificati, ma che esperti valutano in cifre di centinaia e centinaia di miliardi di euro. Poi bisognerà vedere cosa resterà nella disponibilità dello Stato centrale, perchè se - come vuole la Lega - le forze dell'ordine saranno solo dove ci sono già i soldi, il Sud verrà svenduto alla criminalità organizzata. Così come se non verranno adottate misure perequative, a vantaggio delle aree economicamente svantaggiate a causa del controllo territoriale che è in mano della criminalità organizzata, come succede al Sud. Con tutti questi punti interrogativi, un partito dichiaratamente razzista e xenofobo come la Lega Nord può esultare; ma i cittadini onesti del sud Italia e quelli di buon senso ovunque, posso solo cominciare a piangere.

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di Antonio Rispoli
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