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Arcigay Palermo: ""Un" transessuale: quando un articolo seppellisce l'identità di una persona"


Arcigay Palermo: ''Un' transessuale: quando un articolo seppellisce l'identità di una persona'
04/05/2012, 14:05

E' di ieri la notizia della tragica morte di "un" transessuale, "trovato morto" nel suo appartamento nel centro storico di Palermo.
Secondo un'enciclopedia di facile consultazione come Wikipedia, "la transessualità è la condizione di una persona la cui identità sessuale fisica non è corrispondente alla condizione psicologica dell'identità di genere maschile o femminile e che, sovente, persegue l'obiettivo di un cambiamento del proprio corpo, attraverso interventi medico-chirurgici".

In altre parole una persona trans è una persona in transizione da un genere ad un altro: o dal maschile verso il femminile (MtoF: "male to
female) o dal femminile verso il maschile (FtoM: "female to male").
E' un processo laborioso, e troppo spesso anche doloroso, di riappropriazione della propria identità.
Per questo motivo i titoli e gli articoli che ad esempio, come in questo caso, definiscono al maschile una trans MtoF, che riconosce in sé e chiede il riconoscimento di un'identità femminile è un'offesa.
Una negazione di quello che la persona voleva affermare lottando ogni giorno contro gli infiniti pregiudizi che una persona trans deve subire da una società che la respinge ai margini.

La stessa wikipedia prosegue, con molta chiarezza: "In mancanza di indicazioni specifiche da parte dell'individuo stesso, la forma del genere da utilizzare per le persone transessuali, rispettosa nei confronti della persona, è quella propria del genere di elezione. Nel caso di MtF i termini transgender/transessuale andranno quindi declinati al femminile, mentre - al contrario - nel caso di FtM i termini transgender/transessuale andranno declinati al maschile "

Crediamo che la responsabilità dei giornalisti non possa non tenere conto della dignità e del rispetto che si devono a qualunque individuo, sopratutto, come in questo caso, nei confronti di una persona che non si può più difendere, e che nel giro di poche ore è morta due volte: fisicamente e moralmente.

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di Redazione
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