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Berlusconi a Ruby: "Fatti passare per pazza"

Arcore è un "puttanaio". La descrizione nelle intercettazioni

Le "scottanti" telefonate fanno il giro del mondo

Arcore è un 'puttanaio'. La descrizione nelle intercettazioni
17/01/2011, 17:01

''Il mio caso e' quello che spaventa piu' di tutti. Il mio avvocato se n'e' appena andato, ero con lui con Lele. Loro mi stanno comunque vicini. Io ho parlato con Silvio e gli ho detto che ne voglio uscire almeno con qualcosa: 5 milioni. Cinque milioni a confronto con il macchiamento del mio nome''. Cosi' Ruby Rubacuori si sarebbe espressa in una delle intercettazioni telefoniche inviate dalla procura di Milano alla Camera e allegate alla richiesta di perquisizioni degli uffici del commercialista Giuseppe Spinelli.
La telefonata e' del 26 ottobre 2010 e la giovane marocchina parla con la madre di Sergio Corsaro, un parrucchiere, ex fidanzato di Ruby. In un'altra conversazione del 28 ottobre scorso, secondo quanto riferito da chi ha avuto modo di leggere le carte, Ruby si sarebbe rivolta così, sempre a Corsaro: ''Non siamo preoccupati per niente. Silvio mi chiama di continuo. Mi ha detto di passare per pazza. Mi ha detto di raccontare cazzate.. ti sarò vicino… con il mio avvocato gli abbiamo chiesto 5 milioni di euro in cambio del fatto che passo per pazza e lui ha accettato''. L'intercettazione, riferita da chi ha letto le carte, sarebbe avvenuta tra Ruby e Sergio Corsaro parrucchiere, ex fidanzato della giovane marocchina.
In una delle intercettazioni depositate alla Camera (datata 29 settembre 2010) Carlo Ferrigno a un uomo non identificato racconta una festa a casa del premier. "Berlusconi si e' messo a contare barzellette", c'erano "loro tre (Berlusconi, Mora e Fede) e 28 ragazze.
Tutte ragazze che poi alla fine erano senza reggipetto, solo le mutandine quelle strette", spiega Ferrigno.
E aggiunge: "C'erano le orge li' dentro, non con droga, non mi risulta. Facevano quel lavoro li'.Bevevano tutte mezze discinte". Ferrigno parla anche di una certa Maria "mezza araba" e ricorda che "le avevano fatto fare la danza del ventre a Maria, con gli altri a guardarla. Bella roba tutta la sera. Gli ha regalato anelli e bracciali".
Tra le tante intercettazioni emerge la frase di una ragazza: "Qui è un puttanaio"

AGGIORNAMENTO ore 20:00
Il caso sara' all'esame del'organismo parlamentare da mercoledi' prossimo, il relatore sara' Antonio Leone, del Pdl, e gia' da oggi i commissari hanno iniziato ad esaminare le carte. Intanto il Pdl passa al contrattacco, parla di "blitz militare" nei confronti del premier e si dice pronto alle elezioni se la situazione dovesse precipitare.
"Valuteremo se ci sono le condizioni per sviluppare l'attivita' di governo, come noi auspichiamo, o se si dovra' ricorrere al corpo elettorale per tutelare le liberta' in questo Paese", spiega il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto. ''Sembra evidente -aggiunge- che piu' che un blitz giudiziario, si stia realizzando un blitz militare. Chiunque sia stato ad Arcore e' stato schedato, seguito e intercettato. E' in corso un'operazione che ha caratteri fortissimi di destabilizzazione e mette a repentaglio la liberta' di tutti . In ballo non c'e' soltanto Berlusconi, ma liberta' elementari che riguardano ognuno di noi. A questo punto in Italia si apre una questione di liberta'''.
"Tecnicamente e' stato inviato al presidente del Consiglio un invito a comparire e di questo si occuperanno gli avvocati, politicamente -attacca il ministro della Giustizia Angelino Alfano- le opposizioni hanno considerato questo, invece, un invito a scomparire rivolto a Silvio Berlusconi e noi rispondiamo no all'invito a scomparire, perche' su questo si pronunceranno gli elettori nel 2013 e non sara' certamente questa sinistra ad invitarci a scomparire".

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di Redazione
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