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Area Sel Campania: "La politica delle maschere pirandelliane"


Area Sel Campania: 'La politica delle maschere pirandelliane'
26/11/2012, 12:15

La scena, alla quale abbiamo assistito e che ci ha visto coinvolti, con una partecipazione fatta di cuore, volontà, convinzione politica e sacrifici, ha avuto un epilogo che, inesorabilmente, deve far riflettere. In questa competizione, etichettata, soprattutto, dalla maggior parte degli organi d’informazione, come del PD, a differenza della sua vera natura, primarie del Centro Sinistra, alla fine è diventata, effettivamente, una “disfida” finale tra esponenti del Partito Democratico e, probabilmente, il centro è rappresentato ma, della sinistra, alla “finale”, c’è poco quanto niente. Avremmo sperato che la competizione, definita primarie, si fosse svolta sui programmi e sui proponimenti dei candidati ma, alla fine, al ballottaggio, sono giunti quelli che avevano più possibilità di occupare spazi televisivi o prime pagine dei giornali senza che, a nostro avviso, la maggior parte dei votanti, conoscesse i programmi e i proponimenti dei vari candidati. Ancora una volta il “braccio di ferro”, fatto da centinaia di chiacchiere che di politica hanno ben poco, ha avuto il sopravvento su chi, in maniera onesta e ponderata, ha cercato di far valere la forza della politica “profumata”! L’Area Sel Campania, è fermamente convinta che di questa competizione, Nichi Vendola è il vero vincitore e, ancora oggi, è l’unico rappresentate della sinistra che potrebbe cambiare questo Paese. Il nostro Partito è ancora troppo povero di mezzi ma, in compenso, ha una ricchezza di proposte e d’innovazione che, in un futuro non molto lontano, lo vedrà protagonista della politica di sinistra italiana ed europea. Le culture politiche che hanno gestito quest’ultimo passaggio elettorale, come da prassi consolidata, hanno dimostrato che le macchine dei partiti vanno cambiate e perfezionate, la condivisione e partecipazione della gente ai programmi è stata, semplicemente, ignorata! L’unico a parlare in maniera concreta e a tentare di dare una spallata ai vecchi sistemi democristiani è stato Vendola. Ora SEL, stranamente, ha in mano” l’ago della bilancia” per decidere le sorti del ballottaggio, Vendola, come al solito, con lo stile e la signorilità che lo contraddistingue, non farà di questa situazione un’arma per ricavare chissà quali privilegi nella composizione del probabile, nuovo e futuro Governo a guida centro sinistra, continuando la sua opera di rinnovamento del modo di fare politica in Italia. I vari candidati e, soprattutto uno dei finalisti, ha indossato, fin dal primo momento, una maschera pirandelliana e a nostro avviso è stato, una sorta, di “cavallo di Troia” fatto entrare, dai poteri economici e capitalisti, nelle mura del centro sinistra.

 Convinti che il vero vincitore delle primarie del centro sinistra sia stato Vendola, Area SEL Campania e i suoi numerosi simpatizzanti, rileggerà con attenzione i programmi dei due “finalisti” e, in maniera coerente, voterà per quello che avrà più affinità e contenuti con il programma di Nichi Vendola.

                                 

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di Redazione
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