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Aree P.I.P. : l’Amministratore Delegato Franco Annunziata fa il punto della situazione


Aree P.I.P. : l’Amministratore Delegato Franco Annunziata fa il punto della situazione
26/11/2012, 12:21

L’amministratore delegato di AgroInvest Franco Annunziata traccia un primo soddisfacente bilancio delle attività della STU, facendo chiarezza anche su specifiche problematiche inerenti i vari P.I.P.

 Su Taurana. “Le strade interne del P.I.P. di “Taurana” - spiega Annunziata  - sono state aperte al pubblico transito veicolare. Una rete stradale che serve i 17 assegnatari dei lotti che hanno già preso possesso delle aree.  Vi sono già aziende 7 che operano attivamente, mentre altre 10 aziende stanno realizzando i capannoni dei loro opifici”.

 Per quanto riguarda il servizio di vigilanza all’interno del P.I.P. “Taurana” Annunziata spiega che: “Le opere di urbanizzazione  sono complete al 95% circa, per cui il Cda ha ritenuto necessario rafforzare il servizio di vigilanza soprattutto per prevenire atti vandalici e sversamenti incontrollati di materiale da discarica nella vasta area, particolarmente evidenti nella zona. La vigilanza non è, comunque, sostitutiva ma di supporto e sussidiaria alle forze dell'ordine ed alle amministrazioni comunali competenti sul territorio”.

 Anche per quello che riguarda i sottoservizi Annunziata precisa che: “ Tutte le predisposizioni relative ai sottoservizi, dall’energia elettrica agli impianti di telefonia sono stati completati da AgroInvest, che ha anche ceduto successivamente alla loro realizzazione, le cabine di servizio, in comodato all'Enel e agli altri gestori, per cui ora le erogazioni dipendono esclusivamente da queste aziende”.

 Per il P.I.P. di Scafati Annunziata sottolinea che: “Per quello che riguarda gli avvisi dell'Agenzia delle Entrate in materia di tasse, è allo studio degli uffici legali di AgroInvest la questione che riguarda l’applicazione della tassa sugli espropri. In effetti gli uffici hanno rilevato per la verità un’erronea applicazione della tassa al 3% anziché all’aliquota giusta che risulta essere l’1%, per cui si stanno valutando le iniziative più opportune per tutelare gli interessi degli attori coinvolti, tra cui anche ricorsi in commissione tributaria”.

 Annunziata fa anche una precisazione sul P.I.P. di Sarno: “Il Piano di Insediamenti Produttivi di Ingegno è oramai in via di conclusione. La procedura di affidamento dei lavori e di completamento rappresenta solo il 20% delle opere, mentre l'80% dell’area è praticamente ultimata e in parte è stata già consegnata al Comune di Sarno. La viabilità risulta aperta al traffico veicolare.”

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di Redazione
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