Politica / Politica

Commenta Stampa

L’attacco del capogruppo del partito alla Camera

Aria di crisi nell’idv, Donadi: “Di Pietro ha sbagliato tutto”

Il paragone: “La sua fine è come quella di Berlusconi”

Aria di crisi nell’idv, Donadi: “Di Pietro ha sbagliato tutto”
02/11/2012, 13:38

ROMA – Interviene pubblicamente contro il leader dell’Italia dei Valori il capogruppo del partito alla Camera, Massimo Donadi. “Quello che mi colpisce in Antonio - spiega - è il cinismo sconvolgente. Sta cercando di scaricare fango sul partito, chiamandosene fuori”. Insomma, tira aria di bufera.

Pare che agli altri membri dell’Idv proprio non siano andate giù le ultime dichiarazioni rilasciate da Di Pietro. “Non ci sono precedenti nella storia repubblicana di un leader che fa il necrologio del suo partito sulle colonne di un giornale, dicendo in più che sosterrà Grillo. Questa è un'operazione articolata da due politici navigati”, ha aggiunto Donadi.

Ci va giù pesante il capogruppo del partito alla Camera: “Negli ultimi sei mesi Di Pietro ha sbagliato tutto, attaccando Napolitano ha rotto deliberatamente l'alleanza col centrosinistra portando in Sicilia a un'innaturale unione a sinistra”.

E nel descrivere l'atteggiamento del numero uno del partito, Donadi lo paragona all’ex premier Silvio Berlusconi. “L'Idv negli anni in cui è esistita non ha fatto antipolitica. Il Di Pietro di oggi decide di tradire la sua storia, con un declino simile a quello di Berlusconi, cambiando idea dalla sera alla mattina senza rendersi conto che quanto potevano dare alla politica lo hanno già dato. Se l'Idv avrà la forza potrà continuare a esistere senza Di Pietro ed evitare di scendere in piazza a gridare con Grillo”.

Sollecitato, poi, suoi nomi del futuro Donadi risponde così: “Io sono un parafulmine quindi no. Escluderei tutti quelli che parlano di morte dell’Idv”.

Donadi, inoltre, ha annunciato l’organizzazione di una auto convocazione dell'esecutivo nazionale: “Bisogna prendere atto che Di Pietro ha scelto un'altra strada e prosegua con chi ci sta.  Vorremmo portare a Roma migliaia di militanti”, ha concluso. 

Commenta Stampa
di Rossella Marino
Riproduzione riservata ©