Politica / Regione

Commenta Stampa

Emerge dalle testimonianze sulle commissioni dei cdr

Arresti rifiuti, nomine con diploma da terza media


.

Arresti rifiuti, nomine con diploma da terza media
03/06/2009, 17:06

Altro che veline. Al centro dell'inchiesta che ha portato a 15 arresti in Campania ci sono anche le competenze di chi, chiamato a verificare i collaudi di impianti delicati come i cdr, non andava oltre la terza media.
 
Dalle indagini condotte dai pm napoletani emege che i "professionisti" utilizzati dalle strutture commissariali, in qualche caso avevano competenze decisamente non sufficienti. A sottolinearlo è il gip che ha fatto eseguire gli arresti di oggi, che ha spedito ai domicliari anche il preidente della provincia di Benevento Aniello Cimitile. Il Gip rileva come nei nomi forniti da Andrea Losco (all'epoca consigliere regionale) e Puppi Vanoli (all'epoca sub comissario), ci siano anche persone i cui studi non andavano oltre la terza media.

Un’intercettazione telefonica del 5 ottobre 2005 - scrive Il Velino - aiuta a chiarire i contorni del sistema. Alfredo Nappo, collaudatore dell’impianto di Caivano, risponde così ad un amico: “Come ho avuto l'incarico? Io faccio parte di un partito, chiaramente non faccio il nome del partito perché non è il caso”. Secondo il gip “tale conversazione disegna uno scenario sconcertante, notevolmente difforme dai presunti buoni propositi indicati nei provvedimenti di nomina, nei quali si fissavano i criteri informatori per la designazione dei commissari di collaudo”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©