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ARRESTO SETOLA, LE DICHIARAZIONI DEL MONDO POLITICO


ARRESTO SETOLA, LE DICHIARAZIONI DEL MONDO POLITICO
15/01/2009, 08:01

Grande entusiasmo nel mondo politico per l'arresto di un altro boss della criminalità organizzata Giuseppe Setola, il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino ha espresso parole di gratitudine alla magistratura ed alle forze dell'ordine per l'ottimo "risultato davvero importante nella guerra che le istituzioni e le forze sane della società stanno conducendo contro i casalesi e gli altri clan camorristici. Siamo davvero grati alle forze dell'ordine e alla magistratura per l'operazione di oggi. Il loro impegno e la loro determinazione dimostra che non esistono fortini inviolabili e che lo Stato sa agire con fermezza. Gli autori di questa operazione meriterebbero davvero un "Oscar" dello Stato italiano.
Abbiamo ancora negli occhi le immagini della terribile strage di Castelvolturno, dell'uccisione di sei lavoratori immigrati. La camorra è un nemico potente e radicato nel tessuto sociale, che però può essere sconfitto se le istituzioni riescono fino in fondo a portare avanti un impegno comune, come è avvenuto nei momenti migliori di lotta alla mafia e ai suoi boss. In Campania ci sono tanti magistrati e forze dell'ordine, amministratori, rappresentanti di associazioni, forze politiche, imprenditoriali e sindacali, parrocchie, mondo della scuola che non si risparmiano nella quotidiana lotta contro i clan. E' questa la rete che può riaffermare una cultura della legalità sul territorio e battere la camorra".

Dall'alto della giunta gli fa eco l'assessore all'istruzione Corrado Gabriele che encomia il “passo importante nella lotta alla criminalità casertana. Spesso queste figure hanno una ricaduta estremamente negativa sulla formazione dei giovani del sud, soprattutto quando la latitanza si protrae per diverso tempo. La sensazione di inafferabilità di questi criminali contribuisce infatti a costruire quel dominio che consente alla camorra di rigenerare se stessa e trovare sempre nuove leve. Quindi, prima si arrestano i latitanti e meglio è per tutti. Infine il mio pensiero va a Roberto Saviano. Oggi tiriamo tutti un sospiro di sollievo, ma invito le forze dell’ordine a continuare a proteggerlo con la medesima accortezza, perché per lui il pericolo è ben lontano dall’essersi esaurito. Finché lo Stato riuscirà a proteggere persone come Roberto e ad assicurare alla Giustizia camorristi come Giuseppe Setola le nostre terre avranno ancora una speranza di riscatto”. Si tratta di un

Un colpo mortale inferto alla criminalità organizzata secondo il presidente della commissione anticamorra Luciano Passariello e rappresenta "un nuovo grande successo per le forze dell’ordine nella guerra contro la camorra. – continua l’on. Luciano Passariello, presidente della commissione regionale anticamorra – La determinazione e l’abnegazione degli agenti di polizia, dei magistrati e dei carabinieri ha permesso che si portasse a termine un’operazione che evidenzia in maniera netta l’ottimo funzionamento degli apparati di contrasto dello Stato. Con l’arresto del superboss Setola, infatti, lo Stato ha inferto un colpo mortale a tutto il sistema camorristico dei casalesi.


L’arresto del pericoloso criminale Giuseppe Setola è un importante risultato per lo Stato”. Così Luisa Bossa, parlamentare del Partito Democratico, membro della Commissione Parlamentare Antimafia, a margine dei lavori parlamentari, commenta l’arresto di Setola.
E’ un duro colpo inferto allo stato maggiore della camorra – continua la Bossa – “e di questo sono grata alla magistratura e alle forze dell'ordine che insieme hanno lavorato, con evidenti risultati per la veloce cattura del latitante”.

La cattura del boss Setola è un risultato che se da un lato esalta il lavoro delle forze dell’ordine e dei magistrati, dall’altro accresce la credibilità dello Stato in un territorio che, per anni, è stato zona franca per la camorra, ma anche per la microcriminalità”. Lo afferma il commissario del coordinamento di Forza Italia per la provincia di Napoli, Luigi Cesaro, che aggiunge: “L’arresto di Setola rappresenta il raggiungimento di un traguardo importante per le istituzioni, ma anche per tutti quei cittadini onesti che non si sono mai assoggettati all’idea di vivere in un territorio dove a dettare legge sono le armi e il terrore”.


Il presidente del Gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale della Campania Paolo Romano ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Eravamo certi che ancora una volta lo Stato avrebbe avuto ragione dell’antistato. Oggi lo Stato, i suoi investigatori e le sue Forze dell’Ordine, cui esprimiamo la nostra più entusiasta gratitudine, hanno scritto una straordinaria pagina del delicato capitolo della lotta alla criminalità organizzata ed in particolare alla camorra. Una gratitudine che esprimiamo non solo per lo straordinario esito dell’operazione ma, perché avendo con successo acceso i propri riflettori oltre i confini di Casal di Principe, gli inquirenti hanno dimostrato che non esistono oasi felici e che dunque non è né possibile né accettabile identificare i cittadini di uno specifico territorio, o uno specifico Comune, con la criminalità organizzata ed in particolare con la camorra”.

"E’ sicuramente una giornata importante per la democrazia e per la lotta alla camorra e alla criminalità, che premia l’azione sinergica e determinata delle Istituzioni e dello Stato nel suo insieme.
Da ciò può e deve venire un forte ed ulteriore incoraggiamento a tutte le forze impegnate in prima linea, per l’affermazione dei valori della legalità per un nuovo modello di sviluppo socio economico per la Campania ed il Mezzogiorno
". Ha concluso Antonio Borriello Capogruppo consiliare del P.D. al comune di Napoli.
 

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di Redazione
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