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Da Palazzo Chigi volontà di rispettare le scadenze

Arriva l'ultimatum del governo ai sindaci della Valsusa


Arriva l'ultimatum del governo ai sindaci della Valsusa
09/01/2010, 11:01

TORINO - La linea Tav Torino - Lione sarà costruita ed i tempi verranno "miracolosamente" rispettati. Almeno questo è l'intento chiaramente espresso da Palazzo Chigi, dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, dal  presidente dell’Osservatorio Mario Virano e dal ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli.
Il governo, infatti, non chiude le porte alla partecipazione degli enti locali alla realizzazione del progetto collegato alla realizzazione della linea veloce ma fissa modalità d'azione molto più rigide e fa esplicità richiesta affinchè, le amministrazioni, dimostrino la  "volontà di partecipare alla miglior realizzazione dell’opera nel quadro della miglior tutela e valorizzazione del territorio e nel rispetto del calendario europeo". Insomma: porte aperte ma con precise ed inprenscindibili condizioni collegate soprattutto alla tempistica. I Comuni che vorranno e sapranno rispettare i nuovi criteri opposti, avranno dunque diritto a partecipare ai tavoli operativi per lo sviluppo strategico della Provincia che prevedono uno stanziamento di fondi pari a 700 milioni di euro. Dall'esecutivo fanno però sapere che "Il Prefetto svolgerà un attento monitoraggio delle azioni degli amministratori dei territori interessati ai sondaggi al fine di verificare il corretto rispetto degli obblighi istituzionali e di leale collaborazione tra le istituzioni". Dunque, a quanto pare, sarà lasciato pochissimo spazio ad incompetenze e furberie.
E mentre dai piani alti confermano la fiducia ai presidenti Bresso e Saitta, nel rispetto della concordanza tra diversi colori politici al fine di "andare oltre le contestazioni e terminare la costruzione della Torino - Lione rispettando il calendario europeo, la comunità montana della Valusa "
non si connota con un profilo di sensibilità politico-istituzionale idoneo a rappresentare il pluralismo delle comunità locali presenti sul territorio".
Nella riuniuone tra Letta, Virano e Matteoli, si è anche stabilito il rinnovo dell'Osservatorio per poter garantire lavori più efficienti e celeri.

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di Redazione
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