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Botta e risposta tra il Ministro e il leader della Uil

Art. 18, Angeletti: "Licenziare la Fornero per giusta causa"

"L'epoca della concertazione è finita"

Art. 18, Angeletti: 'Licenziare la Fornero per giusta causa'
03/04/2012, 19:04

ROMA – Monta la polemica tra sindacati e il Ministro Fornero. La tensione è oramai alle stelle, le parole del Ministro oramai certa di un passaggio tranquillo sembrano sbugiardate dai leader delle organizzazioni delle varie parti sociali. «La vicenda dell'articolo 18, così come la vicenda degli esodati, se posso dirla con una battuta, rappresentano un fondato motivo per un licenziamento del Ministro del lavoro Elsa Fornero». E aggiunge poi il leader della Uil, Luigi Angeletti, ospite di SkyTg24: «Sarebbe un licenziamento per giusta causa». «L'epoca della concertazione è finita», aggiunge. «Malgrado i nostri sforzi», ha sottolineato Angeletti, non c'è stata concertazione, ma quello che lo stesso governo, dice, ha definito «solo un dialogo». «Se non si farà un accordo», ha aggiunto il leader della Uil, rispondendo ad una domanda sull'opportunità di proclamare uno sciopero generale, «il Parlamento non voterà mai più la riforma del mercato del lavoro». Il leader della Uil si è poi soffermato sul pressing sul governo per una riforma fiscale, una delle priorità messe oggi al centro della riunione della segreteria nazionale della Uil «Il vero problema che abbiamo è l'eccessiva pressione fiscale sul lavoro dipendente che sta producendo certamente una generica ingiustizia sociale ma soprattutto l'aumento della disoccupazione», dice Angeletti: «Tutti i posti di lavoro persi sono derivati da una caduta dei consumi. Per questo dobbiamo scendere tutti in campo per affrontare il problema numero uno: i posti di lavoro». Angeletti ha quindi confermato l'intenzione di proporre a Cgil e Cisl iniziative di mobilitazione unitarie: è il momento, dice, «di mobilitarsi sul serio con un'iniziativa sul campo». 

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di Valerio Esca
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