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Si abbassa a 12-24mesi l'indennizzo per i licenziati

Art. 18, Monti vara la riforma: "Svolta epocale"

Reintegro in caso di inussistenza del liceziamento

Art. 18, Monti vara la riforma: 'Svolta epocale'
04/04/2012, 19:04

ROMA - «Questa riforma rappresenta un impegno di riforma di rilievo storico per l'Italia. E' una svolta per il mercato del lavoro che diventerà inclusivo e dinamico». Mario Monti, parlando in conferenza stampa, illustra così il testo che dovrebbe rivoluzionare le regole del mondo del lavoro. La questione scottante riguarda l'articolo 18 per il quale viene previsto l'ipotesi di reintegro qualora il giudice dimostri che sui licenziamenti economici ci sia manifesta insussitenza. Si abbassa la soglia minima dell'indennizzo per il lavoratore licenziato: «L'indennizzo va da 12 a 24 mesi». Qui è la novità, nel testo precedente si parlava di 15-27 mensilità. Esclusa l'estensione delle tutele dell'articolo alle imprese con meno di 15 dipendenti per quanto riguarda licenziamenti economici e disciplinari. La nuova riforma, inoltre, prevede «una procedura di conciliazione nella quale si cerca di vedere se c'è una ragionevolezza nel licenziamento e le parti si accordano. E Il sindacato avrà un ruolo». Per i nuovi ammortizzatori sociali saranno stanziati 1,8 miliardi.
Il Ministro Fornero, invece, batte ancora sulla questione dei licenziamenti: «Quando è manifestatamente insussistente il motivo del licenziamento - ha proseguito il Ministro del lavoro riferendosi ai licenziamenti per motivi economici - il giudice potrà decidere la reintegrazione nel posto di lavoro, se il lavoratore ritiene di essere discriminato. Se il giudice vede che c'è una discriminazione - ha detto - reintegra. Se individua un licenziamento disciplinare può decidere se reintegrare o condannare il datore di lavoro a un indennizzo.
 «Abbiamo fatto nostre verifiche sulla costituzionalità» del provvedimento di riforma del mercato del Lavoro. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero. «Non credo - ha detto riferendosi all'intervento sull'articolo 18 - che questa tipizzazione sui licenziamenti possa portare a un aumento del contenzioso». Il Ministro ha poi concluso dicendo: «È un modello ampiamente collaudato - ha spiegato Fornero iniziando a spiegare la correzione del'art.18 -: tutte le economie a basso tasso di disoccupazione strutturale hanno flussi di entrata e uscita dal mercato del lavoro molto più elevati».  

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di Valerio Esca
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