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"Indignato, vogliono coprire responsabilità di altri"

Asl Benevento, Alfano: "Fiducia alla De Girolamo" -video


Asl Benevento, Alfano: 'Fiducia alla De Girolamo' -video
13/01/2014, 09:37

ROMA - Non si placa la polemica che ha travolto Nunzia De Girolamo, ministro per le politiche agricole: lei si dice pronta a riferire alle Camere circa il caso riguardante i presunti favoritismi da parte del ministro nella scelta dei dirigenti e degli appalti dell’Asl di Benevento. Il ministro non è indagato.
Dal Pd arriva insistente la richiesta di chiarimento: "Chiarisca in aula al question time sulla vicenda della Asl di Benevento. Presenteremo subito una interrogazione urgente. In riferimento alle notizie che sono emerse in questi giorni è opportuno che il ministro spieghi subito in maniera chiara i suoi comportamenti di fronte al parlamento. Qui non sono in discussione atti del governo ma del titolare di un ministero di primo piano, dal quale attendiamo intanto spiegazioni convincenti".

Non si è fatta attendere la risposta del ministro, arrivate tramite una nota ufficiale: "Sono più che disponibile a chiarire al più presto in Parlamento gli aspetti di questa sconcertante vicenda che mi vede sottoposta a un linciaggio mediatico senza precedenti pur non essendo io coinvolta nell'indagine. Ribadisco di essere vittima di registrazioni abusive in casa mia da parte di chi è stato sottoposto a misura cautelare dalla magistratura per presunti reati commessi nell'Asl di Benevento e di testimonianze raccolte dai giornali da parte di personaggi già noti alle forze dell'ordine e ai giudici. Constato con amarezza che la scala dei valori viene sovvertita e chi è accusato di aver violato la legge viene ritenuto più credibile di chi invece la legge l'ha rispettata. Con la fermezza e la determinazione di chi è più che sicura di non aver commesso nulla di irregolare e di illecito - a meno che le parole in libertà pronunciate nella propria abitazione lo siano - sono pronta a fornire ai colleghi parlamentari tutte le informazioni reali rispetto alle ricostruzioni distorte apparse in queste ore di accanimento, ribadendo totale e incondizionata fiducia negli accertamenti compiuti da parte chi ha, per Costituzione, il compito di farlo e cioè la magistratura. Il mio mandato ministeriale è, sin dal primo giorno del mio insediamento, nelle mani del presidente del consiglio, ma sono pronta a difendere con tutte le forze che ho in corpo la mia dignità e la mia onestà".

Anche il vicepremier Alfano si schiera con il ministro De Girolamo: "Ha la mia fiducia, sono molto indignato per quello che è successo, non vorrei che tutta questa vicenda fosse una cortina fumogena per coprire responsabilità di altri". 

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di Elisa Manacorda
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